Dopo la notizia dell’infortunio di Derrick Rose, il terzo in tre anni consecutivi, l’aria che tira a Chicago in casa Bulls è di tristezza e rassegnazione ad un altro anno di nulla di fatto: le ambizioni per il titolo di coach Thibodeau sono finite in anticipo? Vediamo l’impatto di Rose sul gioco di Chicago in termine di numeri: non è così decisivo come potrebbe sembrare…
Nelle ultime 4 stagioni, la sfortuna sembra essersi accanita con Rose: nella stagione 2011-2012 ha saltato 27 gare, in quella del 2012-2013, 82, in quella successiva 72, ed in questa in corsa ad ora aveva saltato 11 gare, che andranno ad aumentare con il resto della stagione.

I numeri parlano da soli dopo la stagione dell’MVP: dopo la stagione 2010-2011, in cui Rose aveva una media punti di 25 per gara, i suoi numeri sono calati fino a 19.5 in questa in corso, calando anche nel numero di assist. 
La scorsa stagione, dopo il suo infortunio tutti si aspettavano dei Bulls destinati alla ricostruzione e quindi difficilmente erano visti in ottica playoffs, ma stupirono tutti durante la Regular Season, uscendo però al primo turno dei playoffs contro i Wizards. Senza Rose nel 2014 i Bulls sono a quota 7 vittorie e 4 sconfitte: decisivo è stato il suo contributo nelle gare contro squadra dello stesso livello, come con i Cavaliers e con i Warriors.
A differenza però della scorsa stagione, ora i Bulls, anche se privi di Rose, possono contare su un Pau Gasol in più, che di esperienza ai playoffs ne ha da vendere, di un Jimmy Butler cresciuto molto, e di un Brooks che da garanzie importanti di punti dalla panchina, come anche Mirotic.
I numeri parlano chiaro: con Rose in campo i Bulls a livello offensivo producono 105.7 punti di media, mentre senza 105.1: a livello difensivo invece la difesa con Rose concede 101.7 punti, mentre senza fa meglio andando a concedere 101.6 punti.
Numeri che dicono però, come sempre, la verità fino ad un certo punto: l’impatto mentale dell’infortunio di Rose sui compagni di squadra potrebbe essere terribile. Le chance di titolo calano sicuramente senza Rose: la macchina Bulls potrebbe poi aver bisogno di una nuova guardia dietro a Brooks e Kirk, visti i problemi fisici del secondo all’ordine del giorno (secondo ESPN Nate Robinson sarebbe in pole nella lista delle preferenze di Thibodeau), ma probabilmente non basterà.
Ancora non si hanno i tempi di recupero dal suo nuovo infortunio: solo dopo l’operazione sarà stilata una tabella per rivederlo in campo. Rose è caduto ancora una volta, la terza in tre anni, ma c’è da scommetterci che saprà ritornare. Ancora una volta.



