Nuovo stop per Chandler Parsons. L’ala dei Memphis Grizzlies rimarrà fuori almeno per un’altra settimana a causa del forte gonfiore del suo ginocchio che lo aveva già costretto a saltare il match di mercoledì contro i Sacramento Kings.
Il 30enne ha collezionato tre presenze in questa stagione con una media di 5.7 punti e 1.3 rimbalzi, tirando con il 30% da 3 punti. Il suo ritorno, dopo due stagioni in cui aveva raccimolato la miseria di 70 presenze, sembrava definitivo, ma evidentemente il suo fisico non regge ancora i ritmi forsennati della NBA.
Continua la sfortuna per Chandler Parsons
L’abbinamento di un fisico cosi fragile ad un contratto cosi pesante, fanno di Chandler Parsons uno dei peggiori affari degli ultimi anni, ed è strano da dirsi soprattutto dopo i primi scintillanti anni nella lega americana. Memphis dovrà pagare al nativo della Florida 24 milioni di dollari in questa stagione mentre nella prossima saranno 25.
Il suo arrivo ai Grizzlies nel 2016 era stato accolto molto bene visto che il suo profilo sembrava essere ideale per la squadra del Tennessee ma il destino ha deciso altro. Parsons ha subito diversi interventi al ginocchio in questo periodo e non è mai stato al top fisicamente per poter incidere nella squadra di coach J.B.Bickerstaff.
A questo punto la dirigenza di Memphis dovrà fare ulteriori valutazioni visto il pesante esborso economico nei confronti di un giocatore che non riesce a dare un valido contributo in campo in quelle poche gare che riesce a giocare nel corso di una stagione. Ma la domanda è sempre la stessa: “chi si prenderebbe carico di un contratto cosi pesante per un giocatore sulla via del declino per problemi fisici?”, purtroppo la risposta sembra scontata.

