Isaiah Thomas sta lottando contro dei demoni giganteschi: la morte della sorella ha segnato il suo cuore, il suo stato d’animo, non gli ha permesso di giocare come voleva probabilmente le prime sfide, ma il ragazzo ha le idee chiare sul suo obiettivo, quello di trascinare i Boston Celtics più lontano possibile nei playoffs. Per farlo ha bisogno di elevare il suo gioco, quando serve, nel quarto quarto e se c’è bisogno anche nell’overtime.
Beh stanotte, Isaiah Thomas lo ha fatto davvero molto bene: 53 punti segnati.
20 punti solo nell’ultimo quarto.
9 nell’overtime.
15 su 33 dal campo
5 su 12 da tre.
12 su 13 ai liberi. Con il pubblico di Boston che cantava: “MVP, MVP, MVP”.
A fine gara, durante l’intervista rilasciata ai media ha spiegato la motivazione che lo ha spinto a compiere una prestazione incredibile come quella di gara 2: “Oggi è il compleanno di mia sorella, avrebbe compiuto gli anni. Volevo vincere per lei e so che mi guarda dall’alto”.
Il piccolo grande uomo dimostra ancora una volta il suo grande cuore e di non avere paura di nessuno. Isaiah Thomas non vuole fermarsi qui: fin dove possono arrivare i suoi Boston Celtics in questa stagione?

Isaiah Thomas, Boston Celtics

