Dopo la sconfitta per 4-1 nella serie contro i San Antonio Spurs, gli Heat iniziano a perdere i pezzi, e oltre all’addio sicuro di Shane Battier, che si ritira dopo 13 lunghi e bellissimi anni passati nella lega, il futuro di molti giocatori, compreso quello dei Big Three, è più incerto che mai. Cerchiamo ora di fare un analisi più dettagliata sul futuro roster che il GM degli Heat darà in affidamento a Spoesltra, uno dei pochi punti fermi per la prossima stagione.
James ha più volte detto di voler promettere che resti ancora in Florida, ed anche nelle sue ultime dichiarazioni dopo la sconfitta in gara-5 non ha dato sicurezze sul suo futuro.
Anche Chris Bosh si è dimostrato piuttosto vago, e non ha dato indizi sulla sua permanenza in maglia Heat, parlando anche in maniera molto ironica : “Non so se resterò qui, non so nemmeno se domani mangerò i Corn Flakes o i Cheerios”. Insomma dichiarazioni che non lasciano intendere nulla.
Stesso discorso per Dwyane Wade, che è molto legato alla franchigia che guidò al successo già nel 2010. Wade è molto incerto, e non sa se rimanere o andare via, magari provando a vincere un ultimo anello. La sua decisione è strettamente legata a quella dei suoi compagni, ma alla fine resterà probabilmente in Florida.
Per Ray Allen la decisione è diversa, giocare o smettere? Da quanto riportato da Marc Spears di Yahoo Sports, nei prossimi giorni, la guardia 38enne deciderà se appendere le scarpe al chiodo, come l’amico Shane Battier, o giocare ancora un altro anno sempre con gli Heat.
Insomma, Miami è una cantiere in costruzione: sul futuro non ci sono certezze. Toccherà al GM della franchigia costruire un roster adeguato alle ambizioni della piazza.
per Nba Passion,
Francesco Papillo


