Byron Scott come Kobe Bryant. Dopo la vittoria nel super classico della NBA contro i Boston Celtics, Jordan Hill, Nick Young e Jeremy Lin, giocatori dei Los Angeles Lakers, si erano lasciati andare ad un’esultanza esilarante che ha suscitato la reazione indignata del Black Mamba, ospite dello show di Jimmy Kimmel. E ad essere contrariato per l’episodio lo è ora anche l’head coach dei losangelini, letteralmente furioso con i suoi giocatori.
Scott ha infatti dichiarato ad ‘ESPN’: “Sono molto deluso da come si sono comportati. La reazione di Kobe è stata la mia stessa reazione. Quando li vedevo scuotevo la testa pensando ‘ non ci posso credere’. Durante l’allenamento di ieri gli ho fatto vedere il video e gli ho detto che noi dei Lakers non dobbiamo agire in questa maniera. Hanno davvero mostrato mancanza di professionalità”.
Dopo la bacchettata della stella assoluta del roster, è arrivata puntuale anche quella dell’allenatore, a confermare che il clima in casa gialloviola è tutt’altro che benevolo. Una vittoria sui rivali di sempre, secondo Bryant e Scott, non può giustificare una reazione del genere, soprattutto al fronte della stagione disastrosa che sta attraversando la squadra: al momento i Lakers hanno vinto solo 14 partite perdendone 41, totalizzando il quarto peggior record di quest’annata. Un andamento che non si addice al prestigio e alla storia della società costruiti a suon di vittorie. Insomma, per ritornare agli antichi fasti bisogna prima avere l’aplomb giusto, parola di Scott e Kobe. E chissà se a Young e compagni ora sarà passata la voglia d’esultare al prossimo successo.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)



