Joel Embiid alias “little Hakeem Olajuwon crescono”: il centro dei Philadelphia 76ers dopo aver ricevuto una investitura da parte di Billy Donovan, head coach degli Oklhoma City Thunder, ha ricevuto un altro parere positivo, anzi L’Investitura da Kevin Garnett.
Joel Embiid mi ricorda una giovane versione di Olajuwon,
sa usare tutto, mano destra, mano sinistra.
Passione, sa usare la sua agilità, può superare gli
avversari, può tirare da tre, può finire l’azione con la sua forza
fisica. Non ci sono molti lunghi in grado di fare stoppate
come quella su LeBron che ha fatto Joel.
In studio con Nate Robinson, Kevin Garnett ha elogiato il centro che i Sixers hanno atteso a lungo prima di poterlo ammirare sul campo da gioco. Tecnica sopraffina, mobilità ed esplosività spaventosa, un giocatore che unisce la potenza della terra africana all’eleganza dei movimenti di un centro di vecchia scuola. Un giocatore unico nel suo genere, che però deve crescere ancora molto (guardate questa notte la sfida contro Towns dei Minnesota Timberwolve). Ma il ragazzo si farà: anche Nate Robinson ha elogiato le sue possibilità offensive. “Sa fare tutto in attacco, può attaccare con la mano forte e quella debole. Destra o sinistra che sia.”
Trust The Process, Trust Joel Embiid, Trust Kevin Garnett.

Embiid Sixers

