Nella notte NBA soltanto 4 le gare in programma: si parte dall’Ohio, a Cleveland dove i Cavaliers fermano i Raptors grazie ad un ottimo Dion Waiters, che sta limitando i danni dovuti all’assenza di Kyrie Irving, con 24 punti e 7 assist. I Cavs partono fortissimo e non basta a nulla la rincorsa finale di Toronto che si ferma sul 100-102 con 22 punti di Kyle Lowry (con 10 assist). Ora la classifica dice Raptors 39-31, mentre Bulls 40-31: mancano 12 gare ai canadesi per riprendersi la 3a posizione ad Est.
Ad Orlando invece i Trail Blazers cadono ancora, questa volta devono fare i conti contro un super Vucevic da 22 punti e 10 rimbalzi, che interrompe la striscia negativa di 9 gare dei Magic, nel 95-85 finale. Per Portland adesso le cose si mettono male, serve una ripresa immediata anche per ritrovare morale prima dei PO: Aldridge, out anche contro Orlando, dovrebbe recuperare per la prossima sfida contro Atlanta.
Il match più atteso della notte se lo aggiudicano i Dallas Mavericks che si impongono in Texas contro gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant: finisce 129-118 una gara molto tirata che si chiude dopo 1 OT grazie all’eterno Dirk Nowitzki che rifila 32 punti agli avversari, con 10 rimbalzi, 6 assist, 4 palle rubate ed un stoppata. Dall’altro lato chi poteva fare la differenza se non Kevin Durant?
43 punti per il prossimo MVP, che però deve subire una sconfitta che allontana i suoi Thunder dal primo posto occupato dagli Spurs: 52-19 il record di Oklahoma City che si trova ora a 2 gare e mezzo di differenza dagli altri texani, quelli di Popovich, con 54-16.
Dall’altro lato esultano i Mavs che scavalcano i Suns (prima erano appaiati) e si riprendono l’ottava posizione in solitaria con solo 0.5 games di distacco dai Suns (43-29 vs 42-29).
L’ultima gara va di scena allo Straples Center di Los Angeles, dove vanno in scena i Lakers primi anche di Nash contro i Knicks che recuperano invece Shumpert e Chanderl: la vittoria va ai padroni di casa che strapazzano New York per 127-96, con la panchina grande protagonista con 82 punti (22 solo di Henry) contro un Melo da 29 punti e 9 rimbalzi. Il sogno di raggiungere l’ottavo posto è svanito per i Knicks?
@MarkTarantino89


