Frank Ntilikina è pronto a dar vita, insieme a Porzinigs, al nuovo corso dei New York Knicks del post Melo e del post Derrick Rose e Phil Jackson.
Se nella scorsa stagione ci sono state delle sorprese a Est (come la qualificazione ai playoff dei Milwaukee Bucks, o il 30-11 della seconda parte di stagione dei Miami Heat che hanno sfiorato l’accesso ai playoff) purtroppo sono arrivate anche delle conferme in negativo, come nel caso dei New York Knicks.
Dopo l’ennesima stagione senza l’accesso ai playoff, le consistenti voci sul cambiamento d’aria di Carmelo Anthony (alla fine verificatesi con la partenza in sponda Oklahoma City Thunder), le discussioni di Kristaps Porzingis con la dirigenza e la fine dopo tre anni della scellerata presidenza targata Phil Jackson, la notte del Draft 2017 i Knicks hanno draftato con l’ottava scelta il playmaker francese Frank Ntilikina di cui ha già parlato benissimo il coach della squadra.
Hornacek infatti ha usato parole di elogio per il giovane ragazzo, parlando soprattutto della sua capacità della lettura del gioco (il fatto di aver giocato un campionato e non il college lo aiuterà sicuramente) e la voglia di mettere in moto l’attacco coinvolgendo tutti i giocatori in campo.
Frank Ntilikina sbarca in NBA
Il classe ’98, forte dei due anni di esperienza nel massimo campionato francese con lo Strasburgo, ha deciso di dichiararsi per il Draft NBA 2017, contraddistinto dalla presenza di molti altri playmaker di buone speranze, Ball e Fultz su tutti.

Frank Ntilikina Unveiled
Dopo aver iniziato l’avventura a New York con il classico scetticismo che si rispetti in casa Knicks, per Frank Ntilikina è iniziato il processo di ambientazione. Il francese è infatti diventato il nuovo volto della franchigia newyorkese nella campagna pubblicitaria delle nuove divise per la stagione 2017-2018.
Adesso le sorti della squadra sono nelle mani del lungo lettone e della giovane point-guard francese, che di sicuro avrà minuti importanti in campo vista la perpetua situazione di rebuilding in cui la franchigia newyorkese si trova.
In cabina di regia a colmare l’inesperienza e la crescita del francese Frank Ntilikina ci sarà l’apporto di esperienza da parte di due buoni gregari e conoscitori del sistema NBA come Jarrett Jack e Ramon Sessions, che viste le premesse stagionali dei Knicks avrà tempo per sbagliare e crescere dal punto di vista mentale e del gioco con i playoffs che sembrano essere davvero molto lontani.
Cosa porta Frank Ntilikina in dote
Nell’ultima stagione passata a Strasburgo in 45 partite giocate ha un impiego medio di 20 minuti a partita, farcito da 5 punti a partita (con il 49,3% da due e il 38% da tre) 1 rimbalzo e 1,5 assist a partita. Numeri buoni per un ragazzo di 19 anni, che avrà modo di accrescere il suo bagaglio tecnico forte della potenziale costruzione di un’asse play-pivot con Porzingis che negli anni potrebbe diventare letale.

Senza speranza
Sicuramente Frank Ntilikina potrebbe essere una scommessa vinta o come negli ultimi anni un ennesimo Bust firmato New York. Di sicuro l’ambiente non è dei migliori in casa Knicks, con tifosi molto esigenti ma senza speranza visti i tempi.
Tempo al tempo e vedremo se Frank Ntilikina potrà diventare un buon giocatore o solo uno dei tanti passati in maglia Knicks e magari possa restituire qualche speranza ai tifosi della Grande Mela.



