Kobe Bryant si è ritirato, ma questo non vuol dire che il Black Mamba non resti un punto di riferimento per i Los Angeles Lakers, sia come ennesima stella in un firmamento che può contare su Magic, Jerry West, Chamberlain, Kareem Abdul-Jabbar, lo Showtime, ma anche e soprattutto come mentore per i giovani del roster della franchigia californiana.
Kobe, il Black Mamba, si è infatti offerto alla squadra per aiutare i ragazzi giovani a maturare: stando a quanto detto dallo stesso Bryant a Mike Bresnhana di TWC Sportsnet, il #24, l’ex numero 24, sarà a disposizione dei giovani con il ruolo di mentore.
Mi piacerebbe molto aiutare i ragazzi, ho parlato con Luke Walton molte volte, ho parlato anche con Brian Shaw (suoi ex compagni di squadra ed ora head coach e assistente allenatore). Ho fatto sapere ai giocatori che sono sempre disponibile. Se vogliono fare un giro, fare un allenamento, svegliarsi presto la mattina e lavorare, possono sempre contare su di me.
I Lakers sono nel mio sangue, per me è una famiglia, per questo sono sempre a disposizione.

