Questa prima metà di stagione degli Atlanta Hawks è stata impressionante e ha stupito davvero tutti. Oltre al lavoro di coach Budenholzer e al ritorno di Horford un ruolo fondamentale nell’ascesa della squadra ce l’ha sicuramente Kyle Korver.
La guardia classe ’81 sta molto probabilmente vivendo la sua migliore stagione con la maglia dei falchi e sta trascinando la squadra ad un probabile primo posto ad est se non addirittura ad un record di vittorie in regular season che avrebbe del clamoroso. Korver ha sempre avuto la sua fama grazie alla precisione dall’arco e dalla lunetta che gli sono valsi diversi primati nel corso degli anni, ma c’è da dire che è migliorato nettamente sotto diversi aspetti.
Rispetto ai primi anni di NBA infatti Korver, oltre a perfezionare le sue già fantastiche percentuali nel tiro da 3 (tutt’ora 53.1 %,record della lega) è venuto man mano ritagliandosi un ruolo sempre più polivalente nella squadra. E’ sugli occhi di tutti la sua maturazione dal punto di vista difensivo, ma anche la sua capacità di crearsi tiri autonomamente dal palleggio, non a caso infatti viaggia a 12.9 punti di media a partita conditi da 4.3 rimbalzi, suo massimo in carriera, inusuale per uno specialista.
Se continua così, rischia di avere sempre più un ruolo fondamentale anche nella post-season: e gli Hawks si stanno già sfregando le mani.
Per NBA Passion,
Gianluca Bucari

