Nel primo posticipo di lunedì va in scena il Banco di Sardegna Sassari, priva però ancora del fresco nome di Marco Calvani in panchina, e la Consultinvest Pesaro. Per Sassari prima partita senza Meo Sacchetti alla guida, e match fondamentale per dare una svolta al proprio cammino dopo l’ennesima sconfitta in Europa e il sorpreso licenziamento dell’appena citato. Dall’altra parte un avversario sulla carta non troppo ostico per i sardi, reduce sino a questo momento da 2 sole vittorie delle 7 partite disputate, sebbene una di queste due arrivata proprio nell’ultima giornata al cospetto di una grande rivale in campionato del Banco di Sardegna, Brindisi.
Parte subito fortissima Sassari con la tripla di Logan ed Eyenga che lo segue a ruota per il 5 a 0. Risposta abbastanza immediata anche per Pesaro che riaccorcia le distanze in un batter d’occhio e mette addirittura la testa avanti per il 8-9 firmato Walker. Inizia così un quarto equilibratissimo che si conclude 23-24 per gli ospiti. Grande protagonista Walker con i due rimbalzi per l’extra possesso e un ottimo Lacely in funzione realizzativa. Haynes invece guida Sassari con 5 punti e 2 rimbalzi. Secondo quarto che segue l’andamento del primo, la partita rimane equilibrata, Logan ed Eyenga da una parte e Mckissic dall’altra finiscono spesso sul referto.Sebbene le percentuali da 2 siano ottime, le due squadre cercano la fortuna con il tiro dalla lunga distanza, e nonostante le già 7 palle perse per Sassari a metà secondo quarto, il Banco di Sardegna riesce ad allungare sul +5 con Varnado. Ceron e il solito Lacely impediscono la fuga ai sardi riportandosi sul -2 ma è ancora Eyenga ad evitare il recupero di Pesaro. Logan allunga per il +6, sul 52-46 a 2 minuti dalla sirena della pausa lunga. Prima Sacchetti e poi Stipcevic dilagano ancora, e solo Christon accorcia sul finale di quarto, ma nel frattempo Sassari può già vantare un vantaggio di 9 lunghezze per il 57-48. Squadre negli spogliatoi.
Rientrati in campo Logan e compagni solcano ancor più un divario con gli ospiti che si aggrappano alle giocate di Lacely e Mckissic, ma Sassari è quasi infallibile da 2 e Logan dai 6,25 con 4/4. I padroni di casa agguantano così la doppia cifra di vantaggio e impongono il proprio ritmo. Netta la differenza di tiri dalla lunetta per le due squadre. Pesaro continua a concedere viaggi facili in lunetta a Sassari che ringrazia e realizza senza troppe difficoltà. Nuovamente Eyenga supportato da Stipcevic allungano sul finale di quarto portando a +17 il divario tra le due squadre che iniziano l’ultima frazione sul punteggio di 81-64. Parziale vinto dai padroni di casa per 24-16. Ultimo quarto tutto in discesa per Sassari che incanala la partita a proprio favore. Pesaro molla del tutto la presa e scivola lentamente verso la sesta sconfitta. Finisce 106-80. Impressionante la percentuale al tiro da 2 e da 3 della squadra sarda che chiude con 18/24 dal campo e sopra il 50% da tre, con 17/33, merito sopratutto di uno strabiliante 5/5 di Logan. Ottimi messaggi e risposta da parte di Sassari che inizia bene l’avventura dopo il cambio di coach.
Appuntamento quindi alla prossima giornata.


