Sono veramente tanti i nomi che stanno circolando in questi giorni intorno ai New York Knicks.
Da Monroe a Aldridge, West, Lin, Bledsoe, Jordan, Carroll, Wade e ultimo (ma non ultimo), Aaron Afflalo.
Occorre dunque fare un attimo il punto della situazione, analizzando i casi uno alla volta:
- LaMarcus Aldridge: è il nome più improbabile. L’ala forte lascia Portland sembra essere molto vicino ai San Antonio Spurs (lo stesso Tim Duncan si starebbe muovendo secondo ‘Yahoo Sport ‘come “promotore” per spingere all’acquisto del giocatore che sarebbe suo erede all’ombra dell’Alamo) o in alternativa i Los Angeles Lakers, che vedrebbero in lui un ottima chioccia per il giovane Randle.
- David West: l’ala dei Pacers è uscita dal contratto e sembra interessare moltissimo a Phil Jackson. Grande carisma, il 35enne potrebbe essere l’uomo spogliatoio finora mancato nella polveriera del Madison Square Garden. Il suo valore indiscusso inoltre piacerebbe molto anche a Melo, desideroso di essere affiancato a giocatori già affermati e non solo da giovani promettenti per poter puntare subito ai playoff. Come segnalato da’ NBC Sport’, c’è già un incontro segnalato per le prossime settimane e il giocatore sembra apprezzare molto la possibilità di finire alla corte di Jackson.
- Jeremy Lin: a volte ritornano. Con l’arrivo di Russell il suo tempo ai Lakers sembra essere già finito (ammesso che sia mai iniziato) e così si fa strada l’idea di un ritorno nella Grande Mela (come riportato da nj.com), l’unico posto dove il giocatore asiatico sia riuscito a esprimere tutto il suo potenziale. Con Calderon e Shved già in squadra, il taiwanese potrebbe essere il backup che manca alla squadra.

Jeremy Lin, ai New York Knicks durante la stagione 2011-2012, potrebbe tornare a giocare nella Grande Mela
- Eric Bledsoe: uno dei tormentoni. Avvicinato ai Knicks già a Gennaio, alla fine è rimasto a Phoenix per tutta la stagione 2014-2015. Con le partenze di Thomas e Dragic e il contemporaneo contrattone offerto a Knight, Bledsoe torna prepotentemente sul mercato. Al momento tuttavia sembra difficile per i Knicks offrire una trade decente, soprattutto dopo aver rifiutato (come riportato da Marc Stern di ‘ESPN’) di scambiare la quarta scelta per l’ex Kentucky.
- DeAndre Jordan: il centro dei Clippers è ufficialmente in Free Agency e ascolterà diverse proposte, tra cui quella dei Knicks che lo vorrebbero affiancare a Porzingis come coppia di lunghi. Tuttavia al momento chi pare in vantaggio nella corsa al giocatore, secondo il ‘Racine Journal-Times’, sembrano essere i Mavs (lui è originario di Dallas) e gli stessi Clippers, i quali possono arrivare a offrire 120 milioni in 5 anni
- DeMarre Carroll: il giocatore di Atlanta è un altro pallino dei Knicks da molto tempo. Per il ‘NY Post’ Phil Jackson sarebbe interessato ad un giocatore con la sua versatilità, mentre lo stesso ha affermato che il prossimo potrebbe essere il contratto più importante della sua vita e che non ha escluso che sia lontano da Atlanta.
- Dwyane Wade: la star di Miami potrebbe lasciare gli Heat e secondo il ‘New York Daily ‘ci potrebbe essere l’interessamento dei Knicks. Tuttavia l’affare sembra difficilmente fattibile perchè, nel momento in cui lasciasse la Florida, la dirigenza di New York avrebbe paura delle sue condizioni fisiche e al tempo stesso il giocatore non vorrebbe farsi carico da solo di tutta la squadra
- Greg Monroe: il lungo dei Pistons ritiene finito il suo tempo a Motown, soprattutto a causa di Stan Van Gundy, che secondo il giocatore vorrebbe ricreare in Michigan una squadra simile ai suoi Orlando Magic che erano stati in grado di arrivare fino alle Finals. In quel caso la squadra era costruita intorno a Howard, mentre a Detroit il coach avrebbe individuato in Drummond quel tipo di giocatore attorno a cui costruire il resto della rosa. Così Monroe ha deciso di esplorare la free agency, affermando che avrebbe cercato una squadra “già pronta per il titolo, dove io sarei il tassello mancante”. Secondo ‘probasketballtalk ‘tuttavia è lui il lungo su cui la dirigenza di New York starebbe puntando fortissimo: per questo motivo, nonostante New York sia al momento una squadra in fase di ricostruzione c’è molto margine sul salary cap e quindi esiste la possibilità di avere un punto di forza nel momento dell’offerta.
- Aaron Afflalo: insieme a Monroe sarebbe la coppia di star da offrire a Melo. Yahoo riporta un offerta di un contratto triennale per il giocatore dal valore di 36-38 milioni di dollari, una cifra che difficilmente potrebbe rifiutare.
A prima vista quindi, nella testa di Phil Jackson c’è l’idea di un quintetto Calderon-Afflalo-Melo-Porzingis-Monroe, con Galloway, Grant e West pronti a uscire dalla panchina: di sicuro un qualcosa di più gradito al Madison Square Garden, dopo una stagione di Amundson e Lance Thomas.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi

