Lakers e Knicks si sono interessate a lui da tempo e ora alla lista si aggiungono anche Pistons e Celtics: il futuro di Tobias Harris sembra giorno dopo giorno più lontano dalla Florida.
Nonostante i continui contatti mantenuti nell’ultimo periodo con il neo insediato coach Skiles, l’ala piccola 22enne non ha ancora trovato un accordo soddisfacente con la dirigenza degli Orlando Magic: il GM Rob Hennigan è arrivato ad offrire poco meno di 10-11 milioni, un’offerta che non soddisfa per niente Harris, che ha invece richiesto il massimo ingaggio possibile, una cifra che si aggira attorno ai 15 milioni annui.
Ecco che, vista la situazione venutasi a creare, secondo quanto riferito da ‘RealGM.com’, i Celtics e i Pistons sarebbero piombati sul giocatore mostrando interesse, con Detroit che sarebbe intenzionata a fare di Harris un’ala atipica che apra spesso il campo, caratteristica fondamentale nel gioco di coach Van Gundy, mentre i Celtics nella persona del GM Ainge sono alla continua ricerca di FAgents, importanti da mettere sotto contratto per migliorare il roster a disposizione di coach Stevens.
Tobias Harris, nonostante un infortunio un infortunio alla caviglia che gli ha fatto saltare diverse partite, nell’ultima stagione ha collezionato la bellezza di 17.1 punti, 6.3 rimbalzi in 68 partite giocate: non riuscire a rifirmarlo sarebbe quindi una grave perdita per i Magic. Ad ogni modo, Orlando ha pensato bene di tutelarsi la scorsa notte, pescando dal Draft un prospetto come Mario Hezonja, ala piccola dal sicuro divenire: che sia quindi un segnale di rottura tra Magic e Harris?
Per NbaPassion,
Mario Tomaino (@Mariot_22 on Twitter)



