Dopo aver finalmente trovato la giusta intesa tra giocatori ed allenatore, ed aver ottenuto una buona striscia positiva, Memphis attende al FedExForum gli Spurs.
A preoccupare coach Joerger non saranno solamente i soliti Parker, Duncan e Ginobili, ma il gioco di San Antonio che coinvolge tutti gli effettivi. Memphis potrà contare sul buono stato di forma di Zach Randolph e Mike Conley, che uniti a Marc Gasol sono in grado di far male ad ogni difesa, soprattutto grazie alla grande vena realizzativa di Conley (18.8 punti a partita). A testimonianza di ciò ci sono i risultati. I Grizzlies sono riusciti a vincere contro due squadre in palla come Golden State ed i Clippers.
Da parte sua Popovich punta al record di vittorie consecutive detenuto da Portland ed a continuare la striscia vincente contro i Grizzlies che vede San Antonio vincente in 11 delle ultime 13 partite. I numeri per puntare al record dei Trail Blazer, vista la buona forma vista sul campo di tutti i suoi giocatori, su tutti Tony Parker che tiene una media di 18.5 punti e 6.1 assist a partita.
Partita che si annuncia spettacolare al FedExForum di Memphis.
Manu Ginóbili
Warriors vs Spurs 74-76, continua la maledizione di Duncan su Golden State
Altra partita vinta di misura per gli Spurs. Merito di una grande difesa che, nell’ultimo quarto, ha resistito senta subire neanche un punto negli ultimi 2 minuti e 23 secondi, congelando così il risultato finale sul 76-74.
Altra grande prestazione di Tony Parker, ancora decisivo con 18 punti, tra cui quelli decisivi per la vittoria finale. “Ancora una volta Tony ha fatto grandi sforzi per mantenere il vantaggio“. Ha detto Manu Ginobili. I Warriors hanno dovuto rinunciare a Curry, messo k.o. dalla contusione alla caviglia rimediata mercoledì contro Minesota. Golden State ha avuto anche la possibilità di superare gli Spurs con una tripla di Iguodala allo scadere, che dopo aver girato sul ferro è uscita. “Tim Duncan ha fatto un buon lavoro nel costringermi ad alternare il tiro”. Ha detto Iguodala. “Nel complesso sono una squadra difficile da contenere, quindi ho pensato che difendere sarebbe stata una buona mossa”. Ha detto Popovich. San Antonio è riuscito a vincere grazie al buon primo quarto, concluso sul 20-28, e alla grande difesa messa in atto negli altri tre periodi che ha costretto i Warriors a forzare il tiro da 3 punti.
Continua la maledizione di Duncan su Golden State. I Warriors non vincono contro San Antonio, in reguolar season, da quando Duncan è approdato agli Spurs.


