Alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, Oklahoma, i Thunder affrontano i Memphis Grizzlies, che sognano un posto nella post season.
Nel primo quarto l’equilibrio è spezzato dai Thunder, che a metà frazione riescono a prendere un discreto vantaggio e chiudono sul risultato di 22-29. Nel secondo periodo i Grizzlies non possono far altro che vedere OKC prendere un ulteriore vantaggio, con più o meno le stesse modalità del primo quarto, e chiudere il primo tempo sul risultato di 42-57. Al rientro sul parquet i Thunder controllano bene la reazione di Memphis, che non riesce a prendere un break e ridurre lo svantaggio ed il terzo quarto si chiude sul risultato di 71-87. Nell’ultimo periodo gli ospiti riescono a recuperare 10 punti ad OKC che credeva di aver già chiuso la partita, ma nel finale Durant toglie ogni dubbio e la partita si chiude sul risultato di 107-113.
Per i Thunder grande prova, ancora una volta, di Kevin Durant, che mette a referto ben 37 punti. Buone anche le prove di Russel Westbrook, autore di 21 punti, e Serge Ibaka, che sfiora la doppia doppia con 16 punti e 9 rimbalzi. Da segnalare anche i 14 punti di Reggie Jackson, partito dalla panchina.
Per i Grizzlies buona la prova di Mike Miller, che parte dalla panchina e mette 19 punti. Buone anche le prove di Marc Gasol, che fa registrare 17 punti, e Randolph, che chiude in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi.
https://www.youtube.com/watch?v=VfqnOSrIMng
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Marc Gasol
Al FedExForum di Memphis, Tennessee, i Grizzlies di Randolph affrontano i Washington Wizards di Beal.
Nel primo quarto le squadre giocano bene e si equivalgono, ma a chiudere il periodo in vantaggio sono i Grizzlies, che nel finale riescono ad avere un piccolo allungo che rende vani, ai fini del sorpasso, i canestri segnati di Garrett Temple e Seraphin, per il 23-24. Nel secondo periodo non c’è storia, i Wizards, infatti, non sembrano esser scesi in campo e Memphis ne approfitta per andare ad infliggerli un parziale di 16-28, chiudendo il primo tempo sul risultato di 39-52. Al rientro in campo Washington ha una reazione, ma i padroni di casa sono bravi a gestire la partita, non consentendo la rimonta agli ospiti e chiudendo il periodo sul 70-79. Anche l’ultimo periodo vede gli ospiti cercare la rimonta ed i padroni di casa gestire bene la minaccia e la partita si chiude sul risultato di 89-92.
Per i Grizzlies arrivano le buone prove di Marc Gasol e Nick Calathes, entrambi autori di 18 punti. Buona anche la prova di Randolph, che chiude la gara in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi.
Per i Wizards prestazione mostruosa, ma inutile ai fini del risultato, di Bradley Beal, che fa registrare 37 punti in 37 minuti sul parquet. Buona anche la prova di Nene Hilario, che fa registrare 17 punti. Delude, invece, John Wall, che segna soltato 5 punti.
http://www.youtube.com/watch?v=vfHDT1KabBI
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
Grizzlies @ Cavaliers 83-91: Kyrie Irving sugli scudi davanti a Marc Gasol (video)
Un Kyrie Irving nuovamente (e finalmente) protagonista conduce Cleveland alla vittoria (con overtime) contro gli ottimi Grizzlies.
Prima frazione di gara con i padroni di casa in vantaggio di 9 punti. La rimonta di Memphis avviene nel terzo quarto (25-17) e completata nell’ultimo (20-19) dove gli ospiti vanno addirittura in vantaggio.
E’ lo stesso Irving (28 pts, 5 rbz, 6 ass) a riportare la situazione in parità con un canestro pazzesco in equilibrio assai precario quando mancano solo 18 secondi alla fine della partita.
L’overtime è a senso unico : subito Luol Deng (9 pts e 5 rbz) apre le danze con l’unica ma fondamentale tripla della sua serata, poi ci pensa Dion Waiters (18 pts, 7 rbz, 6 ass) a decidere l’overtime in favore di Cleveland.
Per Memphis buona la prova del solito Zach Randolph (14 pts, 8 rbz, 2 ass), mentre il best-scorer della serata è stato Nick Calathes (17 pts, 5 rbz, 6 ass). Gasol chiude con 8 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.
Statistica “particolare”: I Cavs sono alla seconda vittoria consecutiva dal licenziamento del general manager Chris Grant, da molti giudicato come capro espiatorio della polveriera interna vissuta da Cleveland durante questa stagione.
Per la prima scelta Bennett 6 minuti di apparizione durante in primo tempo : 2 punti, 2 rimbalzi e 1 assist per lui.
UP Next for the Grizzlies : mercoledi VS Washington
UP Next for the Cavaliers : mercoledi VS Sacramento
http://www.youtube.com/watch?v=_SFdh-Ek4Nw
NBA results: Grizzlies rullo compressore, bene Suns, male i Nets nella settimana del Super bowl
Nella settimana che ha portato al Super Bowl, nella lega nazionale di basket americana Memphis e Phoenix ottengono i risultati migliori dando seguito alle loro strisce positive: i Grizzlies dopo la doppia vittoria della scorsa settimana a Houston e poi a Memphis contro i Rockets non hanno più sbagliato un colpo, andando ad espugnare Portland per 98-81, Sacramento 99-89, Minneapolis 94-90 ed infine in casa contro i Buck con un altro risultato netto 99-90. Grazie a questa serie di 6 vittorie consecutive c’è stato il sorpasso ai danni dei Dallas Mavericks all’ottavo posto della Western Conference toccando un totale di 26 vittorie e 20 sconfitte: questa notte sfida stellare per Marc Gasol e compagni, che si apprestano ad affrontare gli Oklahoma City Thunder in trasferta contro un KD ferito dalla sconfitta a Washington contro John Wall e Beal che ha interrotto le loro 10 vittorie consecutive.
La settimana si è aperta con il brusco stop dei Nets, che dopo aver ottenuto 5 vittorie consecutive, cadono in maniera davvero molto goffa a Brooklyn contro i Raptors per 104-103, dando inizio ad una mini serie di sconfitte (3 contro Toronto-Oklahoma City e Indiana), che ha leggermente complicato i piani di Jason Kidd fermo al settimo posto ad Est con 20 vittorie e 25 sconfitte. Martedì notte invece un grandissimo Anthony Davis si è abbattuto su Cleveland: per lui 30 punti, 8 stoppate, 7 rimbalzi e 3 assist nel 100-89 finale al cospetto di Irving e Deng (23 e 6 punti). Da sottolineare anche lo stop degli Spurs contro Houston a conferma del periodo difficilissimo per Popovich che dopo la vittoria sui modesti Bucks, ha subito prima la furia di KD, quindi quella di James, arrivando a toccare 4 sconfitte consecutive con le disfatte con Rockets e Bulls. A Miami si è accesa invece la notte NBA, mercoledì sera: Kevin Durant è arrivato nella Miami di Bosh-Wade-James distruggendo le resistenze degli Heat con un 112-95 molto pesante per i campioni in carica. Per KD sono arrivati 33 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, che con i 22 punti di Ibaka e i 18 di Lamb ha consentito ad Oklahoma City di avere la meglio su un James da 34 punti, aiutato da Bosh e Wade con 18 e 15 e nient’altro. Giovedì tre sole gare a referto: Indiana subisce uno stop in casa contro i Phoenix Suns, i Knicks si sbarazzano dei Cleveland Cavaliers, che non riescono ad avere un andamento costante ed infine i Warriors hanno avuto la meglio ad Oakland sui Los Angeles Clippers, grazie all’ennesima buona prova di Stephen Curry e David Lee da 22 punti (111-92 finale). Nel fine settimana si è partiti con l’ennesima vittoria di Memphis, in casa di Kevin Love, per 94-90 e la batosta dei Thunder in casa dei Nets (120-95), per passare a sabato con un Lebron super in casa dei Knicks ed il ritorno alla vittoria degli Spurs a San Antonio contro i modesti Kings, che nonostante i grandi nomi (ultimo Rudy Gay) stanno rendendo molto al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Domenica notte invece una sola gara, complice l’Evento che ha monopolizzato l’America, ha chiuso la settimana: a Boston i Celtics sono stati trascinati da un buon Rondo (in continua crescita) alla vittoria contro gli Orlando Magic di Victor Oladipo ed Afflalo, troppo poco però per poter parlare di un loro possibile rientro nella lotta PO.
@MarkTarantino89
Fonte: http://www.tribunaitalia.it/2014/02/03/nba-results-grizzlies-rullo-compressore-bene-suns-male-i-nets-nella-settimana-del-super-bowl/
Houston- Memphis 87 – 88: non basta Parsons, i Rockets interrompono la striscia vincente
Si ferma la striscia positiva di vittorie per gli Houston Rockets (6 vinte nelle ultime 7) che al Toyota Center vengono fermati da dei tenaci Memphis Grizzlies, ma soprattutto da uno straordinario Parsons. Per lui record personale di tiri da tre (10/14) e uno score che riporta ben 34 punti. La partita è giocata sempre a ritmi molto elevati, da una parte con le continue giocate di Lee (19 punti), Randolph (15 punti) e Conley (14 punti) per i padroni di casa, dall’altra, oltre a Parsons, con le giocate Howard (11 punti e 12 rimbalzi) e di Harden (10 punti e 13 assist).
Ma la vera sorpresa per la squadra del Tennessee è l’ottima prestazione in difesa del neo-ritorno di Marc Gasol, nominato l’anno scorso miglior difensore dell’anno. Ora i prossimi avversari dei Rockets saranno di nuovo i Grizzlies, poi gli Spurs e i Mavericks, mentre per i Grizzlies saranno di nuovo i Rockets e poi Portland e Sacramento.
Mario Ramogida
Video-NBA: le azioni migliori di Cousins, George, KD e del ritorno di Marc Gasol
Tutte le migliori azioni della notte NBA: Z.Randolph vs KD, George vs Cousins e Rudy Gay, Melo a Charlotte contro Walker e del nuovo arrivo a Cleveland Loul Deng.
Spurs @ Grizzlies 110-108, decide Ginobili ad un secondo dal secondo overtime
Shedly Chebbi,
Per DunkNBA
Al FedExForum di Memphis i Grizzlies ospitano i San Antonio Spurs. Nel primo quarto gli spurs cercano di mettere in chiaro le cose, ma i padroni di casa non ci stanno e non gli consentono la fuga, chiudendo comunque il quarto sul risultato di 25-22. Il secondo periodo non è equilibrato come il primo e, in breve tempo, San Antonio prende il largo a discapito di Memphis, che nonostante la buona volontà spreca troppo. Il risultato su cui si va all’intervallo lungo è di 53-41. Al rientro sul parquet la musica non cambia, anzi la partita, ben controllata dagli ospiti, rischia di diventare la solita marcia trionfale dei texani, visto che i Grizzlies riescono a “mangiucchiare” soltanto due punti al clan Popovich. Nel quarto periodo, però, Conley si carica tutto il peso della squadra sulle sue spalle e porta, a meno di un secondo dal termine, la partita sul 98-98 ed i suoi all’overtime. L’overtime fila via, come nel più classico degli overtime, in un duello punto a punto. Ma, quando manca un secondo alla fine, ecco servita la vendetta degli Spurs, più precisamente di Manu Ginobili, che trova il layup decisivo. A nulla serve la tripla lanciata da lontano di Conley, gli Spurs vincono 110-108.

Per San Antonio grande prestazione di Tim Duncan, in doppia doppia, come sempre, con 24 punti e 17 rimbalzi. Buona anche le prove di Belinelli, 19 punti, e Leonard, 17 punti. Ma ad essere decisivo è Manu Ginobili, autore di 9 punti tra cui i 2 decisivi.
Per Memphis grande prova di Mike Conley, autore di 30 punti. Buona anche la prova di Randolph, 17 punti e 8 rimbalzi.
Rondo, i Knicks si rifanno sotto
I New York Knicks sono fiduciosi di poter trovare sul mercato i rimedi per questo avvio di stagione in cui la squadra di Woodson è sembrata priva di idee, di gioco e di motivazioni.
Per cercare di dare ordine al quintetto secondo ESPN il primo obiettivo è Rajon Rondo, playmaker in forza ai Boston Celtics ma che ancora non è sceso in campo in questa stagione per via di un infortunio piuttosto serio. I Knicks sperano in un malcontento tra i Celtics e Rondo, che ha visto andare via da Boston in questa stagione anche Garnett e Paul Pierce, in modo da poter arrivare al giocatore tra oggi e il 2015, quanto terminerà il suo contratto.
La notizia dell’interesse da parte dei Knicks per Rondo non è nuova, sopratutto nell’ultimo periodo.
Nel futuro meno prossimo invece i Knicks inoltre potrebbero firmare uno o due dei seguenti potenziali free agents nel 2015 : ovvero LaMarcus Aldridge dei Blazer , Marc Gasol a Memphis , Roy Hibbert Pacers, Kevin Love T’Wolves e Tony Parker ai San Antonio Spurs.
V.D.
Basket. Amore eterno
https://www.facebook.com/basketamoreeternoofficialpage
NBA results: Wizards e Grizzlies ritrovano la vittoria e certezze a Boston e New York
Prima gara della lunghissima serata NBA quella tra New York Knicks e Memphis Grizzlies: ne escono vittoriosi i secondi, che ancora senza Marc Gasol impongono un nuovo impetoso stop a Melo e compagni.
Super Zach Randolph mette 25 punti e raccoglie 15 rimbalzi chiudendo in double e facendo sorridere di nuovo Memphis: Anthony ne fa 30 ma tira 11-22 dal campo e mette solo 2 triple su 6 provate ed anche la fase difensiva è da dimenticare con Chandler pesantissimo e poco aiutato dai compagni.
Nell’altra gara invece i Celtics si fanno superare dai Wizards con un ottimo Ariza da 27 punti ed 8 rimbalzi che domina sotto canestro; bene negli ospiti anche il solito John Wall 20 punti e 9 assist.
Nei padroni di casa invece 26 e 22 punti di Bradley e Sullinger ma i Celtics si fermano ancora.

Ecco i due risultati:
Grizzlies-Knicks 95-87
Wizards-Celtics 106-99

I Grizzlies hanno vita facile contro i Phoneix Suns nonostante le illustri defezioni di Marc Gasol e Zach Randolph: a Memphis finisce 110-91.
Jon Leuer è il protagonista assoluto con il suo punteggio massimo in carriera: una notte da ricordare per lui con 23 punti a cui va unita la buona prova anche di Ed Davis in double con 21 punti e 12 rimbalzi.
I Rockets vincono al FedExForum di Memphis grazie ad una seconda metà di gara che non ha lasciato scampo ai Grizzlies.
Dopo essere andati all’intervallo lungo in svantaggio per 32-44 i Rockets sono tornati sul parquet con un piglio diverso ed hanno messo sotto Memphis con un grande ultimo periodo in cui il parziale è stato di 38-23. “Abbiamo cercato di trovare il giusto schema da giocare -ha detto MaHale-. E quando l’abbiamo trovato abbiamo fatto un ottimo lavoro”. McHale deve ringraziare le buone prestazioni di Chandler Parson con 17 punti, Omri Casspi che entrato dalla panchina ha segnato 16 punti e Dwight Howard autore di 15 punti.
Per i Grizzlies, privi dell’infortunato Marc Gasol e con un Colney in ombra nonostante la doppia-doppia, il secondo tempo è stato devastante. “Abbiamo avuto un buon piano di gioco per tre quarti -ha detto Tony Allen-. Appena ripresa la partita si sono trasformati in un’altra squadra. Casspi ha spostato gli equilibri”. Allen è stato uno dei migliori dei suoi, avendo segnato 15 punti, insieme a Prince, autore di 16 punti. Deludenti le prove di Conley e Randolph ripettivamente 10 e 13 punti, un po’ poco da due giocatori da cui tutti si aspettano che facciano la differenza.
La star dei Grizzlies Marc Gasol ha riportato un infortunio nella partita della notte contro gli Spurs: il problema al ginocchio è stato analizzato questa mattina con una radiografia.
Gli esami hanno ripotato una distorsione di secondo grado del legamento del ginocchio interno: non è richiesto alcun intervento chirurgico, ma il giocatore di Memphis sarà fuori a tempo indeterminato.
Davvero un duro colpo da digerire per i Grizzlies che stavano affrontando un periodo di forma smagliante, interrotto proprio ieri sera contro San Antonio.






