Come riportato da Adrian Wojnarowski, Wesley Matthews, guardia dei Portland Trail Blazers, dovrà sottoporsi a otto-nove mesi di cure per cercare di guarire dall’infortunio al tendine di Achille.
Matthews si è infortunato nel terzo quarto della partita contro Dallas al Moda Center di giovedì.
Un infortunio che davvero non ci voleva sia per il giocatore che per la franchigia: Matthews stava svolgendo un ruolo importante nella stagione dei Blazers che attualmente ricoprono la terza piazza nella combattutissima Western conference ma, dopo quest’ultima sciagura, le possibilità di continuare con lo stesso iter vanno diminuendo sempre più, con il rischio di fallire il definitivo salto di qualità anche in questa annata. Per il giocatore, invece, si concretizza la possibilità di non ottenere un cospicuo rinnovo o nuovo contratto in questa offseason che lo vedeva tra i nomi più ricercati e desiderati.
La guardia stava infatti vivendo la sua miglior stagione in carriera, le stats parlano per lui: 15.9 ppg, 2.3 apg, 3.7 rpg, tirando con il 40% da tre, uno dei migliori tiratori dell’intera lega.
Per Portland sarà molto difficile sostituire degnamente un giocatore dal contributo così alto, tuttavia, l’ingaggio durante la deadline di Aaron Afflalo potrebbe essere una soluzione momentanea, sebbene non basti per i playoffs. Determinante sarà anche la crescita di C.J McCollum che dovrà salire di livello dalla panchina.
La stagione di Portland è a un bivio: vedremo se la perdita di Matthews si ripercuoterà sull’intera squadra.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


