Il 23 febbraio è ormai alle porte e ci sono diverse franchigie che si stanno muovendo sul mercato per rinforzare il proprio roster. Una di queste è Dallas, che, a causa delle prestazioni discontinue mostrate fin ora, deve cercare di cambiare qualcosa. Il piano di Cuban è di ripartire da capo, non di rifondare ma di sfoltire un po’ il roster e iniziare da una base importante composta da punti di riferimento in campo come Seth Curry, Harrison Barnes e Yogi Ferrel.
Per il momento il mercato dei Mavs è incentrato sul vendere, e sul cercare di portare a casa delle future scelte da cui ripartire. I nomi più caldi per una possibile trade in uscita sono Wesley Matthews e Andrew Bogut.
Una destinazione per Matthews? L’ex Portland potrebbe aggregarsi a Jimmy Butler a Chicago, per consolidare la difesa e assicurarsi punti dal perimetro. Un giocatore del genere non farebbe però gola solo ai Bulls, ma anche per esempio ai Sixers, che potrebbero imbastire una trade per portarselo a casa magari scaricando uno dei tanti centri nel roster (Okafor in testa). Perché privarsi di Wesley? Per ottenere scelte future in cambio, visto che è uno dei pochi davvero appetibili sul mercato.

Wesley Matthews e la sua caratteristica “bow-and-arrow celebration”
Capitolo centri. La difesa futura del pitturato in casa Mavs non sarà affidata a Bogut, questo è pressoché certo. Ovviamente prima del 23 sarà difficile che arrivino offerte, ma il C potrebbe far comodo a squadre come Cleveland o Boston che sono alla ricerca di specialisti nella difesa e rim protector, ed essendo in scadenza di contratto potrebbe lasciare la franchigia texana senza molti patemi d’animo e con una offerta non elevatissima.
Un altro che potrebbe essere coinvolto in una trade è Devin Harris che non ha ancora un contratto assicurato per la prossima stagione visto che il prossimo anno avrà un garantito su 4.4 milioni di 1.3 milioni. Anche Deron Williams è stato accostato in passato a Cleveland e potrebbe dire addio al Texas.


