La Regular Season è terminata e siamo tutti desiderosi di vedere la prima palla a due di questi NBA Playoffs. Il momento più atteso è arrivato e adesso è vietato sbagliare: è una questione da dentro o fuori. L’ansia sta salendo alle stelle e siamo tutti curiosi di conoscere i primi verdetti che questi Playoffs sentenzieranno, consci del fatto che saranno appassionanti come sempre. In questo appuntamento con #123Ragioni individueremo 3 validi motivi per cui questo Primo Turno dei Playoffs sarà entusiasmante:
1 – West VS West
Avrebbero potuto fare una lega a parte con tutte le superpotenze presenti nella Western Conference quest’anno ma, purtroppo per loro, ne resterà solo una. Scontri che si preannunciano come sempre infuocati a partire già dal Primo Turno; match tutti molto intriganti come si preannuncia essere Spurs vs Clippers, con la sfida nella sfida tra Duncan-Ginobili-Parker e Paul-Griffin-Jordan o lo scontro tra due scuole di pensiero completamente differenti: gioco corale e armonioso da una parte contro Lob City dall’altra. C’è poi un match che vale più di una qualificazione al turno successivo con la sfida per il predominio texano: Rockets vs Mavericks. In ballo una qualificazione e l’orgoglio di essere la migliore franchigia del Texas. Mark Cuban, particolare presidente dei Mavs, ha pensato bene di accendere gli animi (come se ce ne fosse bisogno) dicendo la sua sugli avversari: “That’s not a very good team”. Si preannuncia una sfida infuocata sotto il cocente sole del Texas. Spostandoci un po’ più in là ma non troppo, ecco la sfida tra la prima e l’ultima della classe, Davide contro Golia o meglio, Davis contro Golia. Sì, sembra proprio questa la descrizione per la serie tra Pelicans e Warriors, con gli occhi di mezzo mondo puntati su Anthony Davis, pronto a fare la sua prima apparizione assoluta nei Playoffs e, dall’altra parte, Steph Curry, voglioso di trascinare i suoi compagni verso grandi traguardi. Nota di merito alle “meno popolare” sfida tra Blazers e Grizzlies: quarta contro quinta della classe riserva spesso grandi sorprese e tanti colpi di scena, con gara7 sempre dietro l’angolo. Grandi team, grande battaglia; si preannuncia subito un Primo Turno incandescente: chi avanzerà?
2 – Beast of the East
La bestia dell’Est, per acclamazione popolare, sembra essere una soltanto: i Cleveland Cavaliers. Quando annoveri tra le tue fila il giocatore più forte al mondo quale LeBron James, l’obiettivo può e deve essere soltanto uno: vincere il titolo. D’altra parte, però, c’è la concorrenza che sicuramente vorrà a tutti i costi mettere il bastone tra le ruote. I primi ad avere quest’opportunità, sono i Celtics. Sfida difficile per la gloriosa franchigia di Boston, difficile pensare ad un loro passaggio del turno, ma ai Playoffs mai dire mai. L’Eastern Conference non è solo Cavs. La dimostrazione è stata ampiamente data dagli Atlanta Hawks, vera sorpresa di questa stagione, pronta a continuare la strada intrapresa fino a poco tempo fa, ovvero vincere e convincere. I Nets sono avvisati e Lionel Hollins, head coach di Brooklin, questo lo sa: “Credo che avremo poche chance contro gli Hawks”; quando si dice ‘caricare i propri ragazzi’. Chi invece non molla mai è coach Thibodeau che, nonostante le premesse di una grande stagione non confermate in Regular Season, è pronto a ribaltare i pronostici, a partire dallo scontro con i Bucks di coach Kidd, con la voglia di riportare i Bulls al titolo dopo ben 17 anni. Da non sottovalutare assolutamente la serie che frappone Raptors e Wizards: nonostante non sia il match di cartello, questa serie preannuncia spettacolo, con una grande sfida tra i rispettivi backcourt: Lowry e DeRozan VS Wall e Beal. Le migliori 8 della Eastern Conference sono pronte a darsi battaglia sin dal Primo Turno: chi sarà la nuova Beast of the East?
3 – Grande fermento per gli esordienti

Irving e Love non hanno mai partecipato ai Playoffs prima d’ora: riusciranno a trascinare Cleveland?
Questo Primo Turno di Playoffs sarà ricco di esordienti, giovani promesse pronte a sorprendere tutti. Un nome su tutti è quello di Michael Carter-Williams, giovane prospetto acciuffato dai 76ers lo scorso Draft e ceduto nel corso della trade deadline quest’anno ai Bucks. La giovane Point Guard vorrà sicuramente dimostrare tutto il talento del suo repertorio, nell’entusiasmante duello con Derrick Rose. Ci sono poi gli esordi di due giocatori provenienti dal vecchio continente, che hanno dimostrato di saper stare in NBA: stiamo parlando di Bojan Bogdanovic e Nikola Mirotic. Da non dimenticare nemmeno il doppio esordio in casa Celtics con Isaiah Thomas e il nostro Gigi Datome in trepida attesa di fare il proprio debutto ai Playoffs. Strano a dirsi, visto l’alto tasso di talento presente in ognuno di loro, ma a partire da stasera, ci saranno anche nomi di rilievo tra i debutti: è il caso di Anthony Davis che, dopo 3 anni di oblio passati nei bassifondi della Western Conference, è finalmente riuscito a centrare la partecipazione ai Playoffs. Le speranze di passaggio del turno per NOLA sono ridotte ai minimi storici, c’è però grande attesa nei confronti di Davis, nella speranza che possa continuare lo spettacolo intrapreso nel corso della Regular Season. #FearTheBrow. Grande attesa infine, per il duo Irving-Love. I due, a causa di roster in passato non all’altezza di una partecipazione, sembrano essere quelli con maggiore chance di passaggio del turno rispetto agli altri. Pensare che per tutti questi anni non abbiamo potuto ammirare il talento puro di un ragazzo come Irving o la grande tecnica di uno come Kevin Love, è davvero qualcosa di assurdo.
Tutto è pronto, manca solo che l’arbitro lanci per aria la prima palla a due di questi Playoffs e poi sarà solo il campo a parlare. Questo Primo Turno si annuncia tanto spettacolare quanto interessante, con le solite franchigie a farla da padrona. Attenzione però: come sempre, i Playoffs riservano grandi sorprese dietro l’angolo.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino



