La Deadline é appena finita e come sempre ha regalato tantissimi rumors: con la chiusura di questa fase di mercato però, si apre un’altra parte interessante cioè quella del “buyout market”, dove i giocatori che sono stati ceduti ma poi subito tagliati hanno la possibilità di firmare con altre squadre.
È questo il caso di Andrew Bogut e Deron Williams entrambi giocatori che hanno milito nei Dallas Mavericks e nel caso di D-Will ancora militano nella franchigia del Texas. I due veterani sembrano essere nel mirino degli Houston Rockets, già attivi in queste ore con la presa di Lou Williams. Per entrambi i cestisti le due franchigie di appartenenza valutano il buyout: per il primo i Philadelphia 76ers (che ora hanno ricevuto Bogut in cambio di Noel), per il secondo i Dallas Mavericks appunto.
Gli Houston Rockets starebbero pensando ad entrambi per ridurre il gap con le prime delle classe: firmare Bogut e D-Will sarebbe una doppia mossa che potrebbe portare alla squadra Texana qualità in panchina. Deron Williams potrebbe essere un cambio ottimo per Harden come Point Guard per dargli anche qualche minuto di riposo in più e Bogut, potrebbe dare più rotazione al reparto lunghi inserendo un rim protector che fa gola a tante, tantissime squadre.
Vedremo se gli Houston Rockets faranno questa mossa, che potrebbe farli diventare una squadra ancora più competitiva e profonda.

Deron Williams e Bogut obiettivi Rockets

Stephenson, e lo abbiamo visto in episodi come il soffio nell’orecchio di LeBron James durante la serie contro gli Heat degli ultimi Playoffs, potrebbe però essere anche una distrazione per la squadra, anche se c’è da dire che in ogni partita si può stare sicuri che darà tutto sé stesso, e questo lo ha dimostrato. Per quanto riguarda la situazione contrattuale, il cartellino di Stephenson è un po’ per aria vista e considerata la sua potenziale distrazione di cui parlavamo prima, ma ad un prezzo giusto potrebbe essere un’ottima innesto per Houston. I Rockets con Stephenson dovranno però tenere a mente una cosa: o la va, o la spacca. Alto rischio, ma con una potenziale ricompensa.


