I Phoenix Suns stanno attraversando una delle loro peggiori stagioni degli ultimi anni specialmente in riferimento ai movimenti della scorsa free agency ed ai proclami iniziali della franchigia dell’Arizona desiderosa di tornare in post-season, risultato che manca dal lontano 2010.
La situazione attuale è praticamente l’opposto rispetto alle previsioni iniziali con la squadra che occupa il quartultimo posto nella Western Conference con record attuale di 13 vittorie e 26 sconfitte (1-9 nelle ultime 10 gare disputate).
Arrivati al punto in cui la stagione sembra quasi del tutto compromessa, l’attenzione si sposta in chiave mercato dove uno dei componenti del roster dei Suns, Markieff Morris, sembra avere le valigie pronte da diverse settimane ma ancora non si è concretizzato nulla nonostante diversi rumors in cui sia New Orleans Pelicans che Houston Rockets sembravano in procinto di chiudere la trade.

Markieff Morris lascerà realmente i Suns entro la deadline?
Dopo la squalifica per due giornate che è stata inflitta dalla dirigenza all’ex Kansas al termine dello scorso anno solare, il big man ha collezionato panchine a raffica vedendo il campo solo in due occasioni (contro i San Antonio Spurs il 30 Dicembre scorso e nell’ultima gara giocata dai Suns contro i Miami Heat l’8 Gennaio) per un totale di 26 minuti complessivi di utilizzo.
RealGm ha riportato un’interessante intervista al GM Ryan McDonough in cui viene analizzato proprio questo particolare:
“Direi che non si sa mai se si è realmente vicini alla chiusura o meno finchè non accade qualcosa e non credo che ci sia un modo quantificabile per misurare ciò. Stiamo certamente guardando una serie di cose tra oggi e la trade deadline che credo sia ancora a cinque o sei settimane di distanza”.
Analizzando il mercato in casa Suns sotto un’ottica un pò più generale, sempre il GM aggiunge:
“Guarda, non stiamo andando a sedere mettendo la testa sottoterra comportandoci come se tutto andasse bene. Abbiamo ovviamente bisogno di fare alcuni cambiamenti e noi esploreremo il mercato in modo aggressivo come siamo soliti fare”.
Chiosa finale sempre sul delicato caso riguardante Markieff Morris e la sua figura all’interno del roster:
“Se e quando si arriva alle conclusioni, solitamente sono seguite da azioni. Così finora siamo dove siamo e abbiamo il roster che abbiamo e tale restera fino a quando non ci saranno dei cambiamenti, sempre se ci saranno”.
Il periodo a ridosso della trade deadline dello scorso anno è stato molto movimentato in Arizona, quest’anno accadrà nuovamente una cosa del genere?


