Mancano ormai pochi giorni all’inizio della stagione vera e propria e tante squadre stanno oliando al meglio i meccanismi in vista delle prime partite che conteranno davvero. Gli Charlotte Hornets hanno cambiato molto rispetto al 2014/2015 e durante questa pre season molti volti nuovi si stanno mettendo in evidenza, cercando di scalare posizioni importanti nello scacchiere di coach Steve Clifford.
Uno dei nuovi giocatori degli Hornets è Jeremy Lin, arrivato a Charlotte dopo aver disputato un’opaca stagione con la maglia dei Los Angeles Lakers. Il playmaker, esploso nel 2011/2012 quando vestiva la casacca dei New York Knicks, sta disputando un’ottima pre season, tanto da meritarsi parole al miele da parte del suo nuovo owner, niente meno che Michael Jordan. L’ex stella dei Bulls ha elogiato pubblicamente l’operato del giocatore asioamericano, come riporta Xinhua News Agency, definendo Lin come il possibile miglior colpo di mercato messo a segno dagli Hornets.
“Sono entusiasta di quanto ha fatto Jeremy (Lin) fino a questo momento. Sto apprezzando il suo modo di vedere il basket, le sue qualità sono immense ed ha molta voglia di lavorare. Mi piace come penetra, come gestisce gli attaccati e il voler coinvolgere i compagni senza snaturare il proprio gioco. Penso proprio che possa essere lui il nostro miglior nuovo elemento per la prossima stagione“, queste le parole di MJ, che faranno di certo discutere e potrebbero non essere condivise da diversi insider NBA.
Lin è sicuramente un buon giocatore di contorno, ma considerando che gli Hornets hanno pescato dal Draft 2015 Frank Kaminski (ottimo prospetto) alla numero nove e ingaggiato Nicolas Batum (dai Blazers) e l’ala Spencer Hawes ex Clippers, appare difficile credere che lo stesso playmaker possa essere considerato come il più forte dei nuovi arrivati.
Mettetevi nei panni del francese Batum, che è arrivato a Charlotte in pompa magna: cosa pensereste se il vostro nuovo proprietario facesse delle dichiarazioni del genere?
Per NBA Passion,
Andrea Cosner

