I Thunder continuano la striscia positiva: quarta vittoria consecutiva, conquistata con la maestria di un grande Westbrook, che detta i tempi come un direttore d’orchestra e segna con medie da KD. 27 punti in 27 minuti per lui, 5/7 da due, 2/5 da tre e 11/11 ai liberi, accompagnati da 9 assist e 6 rimbalzi. Durant rifiata un attimo, “solo” 18 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, ma con una media realizzativa sempre all’altezza del suo nome, 6/12 FGM-A. Il vantaggio Thunder si è costruito tutto nel secondo quarto, terminato con un parziale di 32-20, grazie ai 16 punti di KD, e dopo l’intervallo lungo non ci sarà più storia, per Memphis, priva di alcune delle sue più utili armi difensive quali Davis e Pondexter (fuori per distorsione della caviglia sinistra, il primo, e piede rotto, il secondo). Nel secondo tempo dunque arriva il turno della panchina, i cui più prolifici elementi sono, come al solito, Reggie Jackson e Jeremy Lamb, con 17 e 18 punti (5/6 da due per Jackson, 3/4 da tre per Lamb). Sempre grande Ibaka, che fa 12 punti e 7 rimbalzi (tutti difensivi), con un +29 di plus/minus, ma percentuali eccezionali per tutto il team, col 56.3% di canestri realizzati in totale, il 50.0% di tiri da tre e l’81.8% di di tiri liberi mandati a segno.
Per Memphis, buone le prestazioni di Mike Conley e Z-Bo: 20 punti e 9 assist per il primo (5/8 da due), 17 punti e 8 rimbalzi per il sercondo. Bene poi Jon Leuer dalla panchina, 17 punti, 6 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate e 2 palle recuperate.
Mike Conley
Clippers@Grizzlies 101-81, nella notte di Memphis Doc Rivers fa la seicentesima vittoria
I Clippers vincono grazie alla loro difesa. Così si può riassumere la partita del FedExForum di Memphis. In un primo tempo che ha visto i Clippers non sfruttare la fase offensiva a tenere in partita la squadra di Doc Rivers è proprio la difesa. A contribuire anche la serata non molto brillante dei Grizzlies, che hanno portato in doppia cifra solo quattro giocatori. Alla ripresa dopo l’intervallo lungo i Clippers sono rientrati sul parquet con tutto un altro approccio concedendo a Memphis solo 11 punti, sorpassando così i padroni di casa. Il quarto terminerà sul punteggio di 64-53, con un parziale di 24-11 a favore di LA. Nell’ultimo periodo, complice anche la stanchezza, la difesa di Los Angeles concede 28 punti agli avversari, ma ne segna 37 andando così a vincere la partita.
Per i Grizzlies buone le prestazioni di Koufos (17 punti e 9 rimbalzi), Conley (16 punti) e Pondexter (15 punti dalla panchina). Discreto anche il rientro di Randolph che chiude in doppia-doppia (12 punti e 12 rimbalzi).
Per i Clippers, che si sono svegliati dopo l’intervallo lungo, la spinta decisiva arriva dalla panchina: ben 50 dei 101 punti sono stati segnati da chi è entrato nel corso del match. Decisivi, come sempre, Blake Griffin, autore di 14 punti e 9 rimbalzi, e Chris Paul, che ha segnato 15 punti e servito 8 assist. Ottime anche le prove di Collison e Crawford, che hanno segnato 15 punti dalla panchina, e di DeAndre Jordan, che ha preso 14 rimbalzi e segnato 10 punti. I Clippers ritrovano la vittoria dopo la sconfitta con gli Hawks e regalano al proprio coach la vittoria numero 600 che lo porta al terzo posto dei più vincenti in attività (meglio di lui solo Popovich e Adelman) e al ventitreesimo di tutti i tempi.
Dopo aver finalmente trovato la giusta intesa tra giocatori ed allenatore, ed aver ottenuto una buona striscia positiva, Memphis attende al FedExForum gli Spurs.
A preoccupare coach Joerger non saranno solamente i soliti Parker, Duncan e Ginobili, ma il gioco di San Antonio che coinvolge tutti gli effettivi. Memphis potrà contare sul buono stato di forma di Zach Randolph e Mike Conley, che uniti a Marc Gasol sono in grado di far male ad ogni difesa, soprattutto grazie alla grande vena realizzativa di Conley (18.8 punti a partita). A testimonianza di ciò ci sono i risultati. I Grizzlies sono riusciti a vincere contro due squadre in palla come Golden State ed i Clippers.
Da parte sua Popovich punta al record di vittorie consecutive detenuto da Portland ed a continuare la striscia vincente contro i Grizzlies che vede San Antonio vincente in 11 delle ultime 13 partite. I numeri per puntare al record dei Trail Blazer, vista la buona forma vista sul campo di tutti i suoi giocatori, su tutti Tony Parker che tiene una media di 18.5 punti e 6.1 assist a partita.
Partita che si annuncia spettacolare al FedExForum di Memphis.


