I Cleveland Cavaliers fanno le cose sul serio: dopo la firma di James, sono pronti a dare l’assalto a Love, ma servirà anche esperienza ad un gruppo giovanissimo.
Il primo tassello come detto è Kevin Love: per lui è stata recapitata una offerta ai T-Wolves che comprendeva Bennett-Dion Waiters, ed una scelta futura (da non sottovalutare questa ultima, vista l’abbondanza di scelte a disposizione dei Cavs). Minnesota vuole però Wiggins, ed avrebbe detto per ora no all’offerta: c’è la volontà di chiudere.
Si deve aggiungere esperienza ed una panchina piu’ lunga, che non sia composta dai soli DellaVedova and co. Il primo indiziato è Mike Miller, che ha salutato ieri i Memphis Grizzlies, e non vede l’ora di ritornare a giocare con James (sono stati compagni agli Heat); l’altro obiettivo si chiama BirdMan, Chris Andersen, centro sempre degli Heat della scorsa stagione, che non è piu’ esplosivo come una volta, ma con Varejao potrebbe comporre una ottima coppia di centri.
Chi invece si è proposto direttamente ai Cavs è Ray Allen: l’ex Boston Celtics non ha mai nascosto la sua volontà di giocare ancora un anno, ancora con il Prescelto e lascerà con ogni probabilità Miami per l’Ohio.
Con una panchina decente il “non siamo pronti per il titolo” di James, potrebbe trasformarsi in un “siamo i favoriti per il titolo”? Difficile ma non impossibile.
Per NBA Passion,
Marco Tarantino


