Nikola Mirotic si sta rivelando un ottimo sesto uomo nonostante la sua stagione sia iniziata in ritardo per una scazzottata in allenamento con il compagno Bobby Portis,con conseguente operazione per una frattura facciale.
Si intensificano ogni giorno voci di imminenti trade che lo riguardano; relegato nel secondo quintetto da coach Hoiberg, sta avendo un impatto assolutamente notevole in uscita dalla panchina, con medie da 17 punti e rimbalzi a partita, suo carrier High in entrambe le voci e con un record di squadra dal suo rientro, di 14 vinte e 7 perse.
Prestazioni esaltate da coach Hoiberg che ne ha elogiato professionalità e attitudine. La capacità di mantenere alto il livello delle proprie prestazioni nonostante le voci di trade è una qualità su cui i General manager NBA pongono molta attenzione. E’ quasi uno stimolo per i giocatori a fare meglio a mettersi in mostra o in vetrina per trovare una nuova squadra, vista anche la situazione salariale di Nikola Mirotic.
Interrogato dal giornalista Joe Cowley del Chicago Sun-Times riguardo le insistenti voci che lo danno per sicuro partente, Mirotic ha risposto “Tutte queste voci, questi rumors, sono una motivazione per me; so che può sembrare strano. Ma sento la gente che dice ‘ok, Mirotic se ne va’, o tutte le altre cose che si sentono in giro; per me invece è molto più semplice. Cerco di fare quello che devo fare, e cioè giocare a basket. Giocare bene, e fare del mio meglio fino all’ultimo giorno, senza farmi distrarre.”
La squadra che più di tutte ha mostrato la voglia di imbastire una trade degna di nota sono stati gli Utah Jazz, pronti a mettere sul piatto Derrick Favors, anche se la franchigia della Windy City vorrebbe cercare di ricavare qualcosa di più nello scambio, e, viste le cifre e l’impatto di Mirotic in questa stagione, sembra più che legittimo.. In attesa di cambiare casacca, coach Hoiberg può continuare a fare affidamento sul suo numero 44.

