Steph Curry, secondo MVP della carriera in NBA, secondo titolo consecutivo grazie alla qualità di una squadra costruita per dominare, ma anche e soprattutto grazie alle sue capacità di tiro. Il #30 dei Warriors è un autentico cecchino, che può infiammarsi in ogni istante, come dimostrato contro Portland. 0 su 8 da tre punti, quindi una tripla nell’ultimo quarto e poi una pioggia di meteoriti contro il canestro dei Trail Blazers che sono stati costretti al ko grazie ai 40 punti in game 4 di Steph Curry.
Vediamo la sua mappa di tiro: in azzurro ci sono i centri mentre i tiri segnati con il grigio sono quelli sbagliati:

Made Missess Steph Curry Fonte ESPN
1) In the lane:
Steph Curry tira solo da tre punti? Niente affatto, il fresco MVP, con i suoi layup ha messo a referto il 68.7% dei suoi tiri. Non chiamatelo solo un tiratore da tre punti…
2) In the corners:
Dagli angoli Steph Curry è praticamente una sentenza: 71.9%, meglio di lui nessuna point guard, mentre è il terzo migliore assoluto della NBA, dietro solo a JJ Redick (82.5%) e Kyle Korver (72.1%) due specialisti non da poco.
3) From way downtown:
51.6% dei tiri da 28 feet (8.5 metri) e la metà campo nel 2015-2016. Il resto della NBA ha tirato tra queste due distanze con il 20.8%. Numeri da far girare la testa e ne sanno qualcosa gli Oklahoma City Thunder per una gara persa proprio con un tiro dell’MVP da distanza stratosferica.
Fonte Dati ESPN


