Nonostante il nuovo contratto appena firmato al massimo salariale, sembra non esserci pace per Enes Kanter. Infatti, dal giornale turco Haberler, pare essere in corso una sorta di “faida politica” tra il centro dei Thunder e il connazionale Hedo Turkoglu, la scorsa stagione in forza ai Los Angeles Clippers.
Il motivo del contendere sarebbe dovuto alla convocazione nella nazionale turca: da una parte infatti Turkoglu ha sempre risposto presente alla chiamata (anche durante i suoi anni di NBA), mentre l’ex centro di Utah dal 2011 ha sistematicamente rifiutato la convocazione.
Ultimo episodio di questa saga si è verificato quest’estate, quando Kanter ha rifiutato ancora una volta di giocare per la sua nazionale: inizialmente la motivazione sembrava avere toni politici, a causa dell’astio tra il governo turco guidato da Erdogan e il movimento Gulen, di cui il ragazzo fa parte dal 2014. Tuttavia Kanter ha successivamente twittato una foto di Turkoglu insieme al presidente della Turchia, con in didascalia il commento “Questo è il motivo per cui non sono stato convocato”.
Un attacco frontale senza mezzi termini quello della terza scelta assoluta nel draft 2011, a cui Turkoglu ha risposto offeso che “la testa di Kanter non funziona, spero che non venga mai più convocato con la nazionale turca”.
Turkoglu al momento è free agent alla ricerca di una squadra per il suo ultimo anno di NBA: l’obiettivo dell’ala è quello di raggiungere le 1000 presenze in NBA, mentre al momento si trova a 997.
Chi ha espresso interesse nei suoi confronti sembrerebbero essere i Sacramento Kings di Vlade Divac, molto amico del giocatore ed ex compagno di squadra proprio ai Kings nei primi anni 2000. Qualora le parti trovassero l’accordo, sarebbe praticamente certo la prossima stagione una sfida Turkoglu-Kanter, che si preannuncerebbe un duello incandescente e senza esclusione di colpi.

