Due super giocate di Deron che si libera di CP3 in questo modo, per chiudere prima con una grande tripla e poi con una penetrazione centrale. Che numeri!!!
Nets
NBA results: l’uragano Aldridge caccia via i Rockets, CP3 non fa girare la squadra e cadono i Clippers a Brooklyn
Scritto da Marco Tarantino
Grande prova di Aldridge: non serviva una conferma del suo valore assoluto, ma oggi è arrivata di nuovo una super prova dei Blazers che danno spettacolo con i Rockets a Portland. Nell’altra gara i Nets vincono con CP3 che si ferma a quota 2 assist, minimo stagionale: a Brooklyn con Deron ancora in campo i Nets cominciano a carburare, grazie anche a Joe Johnson, molto ispirato e che mette triple decisive.
Ecco tutti i risultati:
Clippers-Nets 93-102
Rockets-Trail Blazers 104-111

Dopo le grandi emozioni del ritorno a Boston, Doc Rivers se la vedrà con un altro pezzo di storia della sua carriera da head coach dei Celtics: a Brooklyn ritroverà infatti da avversari Paul Pierce e Kevin Garnett.
I Clippers avranno una grande chance di tornare a casa con una vittoria contro una squadra, che anche con Deron Williams e Pierce ritrovati, stenta a decollare sotto il profilo del gioco, nonostante l’ultima vittoria.
Boston@Brooklyn 96-104: Deron Williams ritorna in campo e trascina i Nets
Scritto da Marco Tarantino

I Nets tornano alla vittoria: contro i Boston Celtics finisce 96-104 per i padroni di casa, che nel ritorno in campo di Williams e Pierce spazzano via Green e compagni, con una prestazione molto decisa.
La difesa è ancora da assestare, ma con il ritorno dei titolari nel quintetto base si cominciano a muovere le acque di una classifica che ancora resta impietosa.
In attacco Kevin Garnett ne mette 11, Deron 25 e 7 assist, Pierce solo 4 in 22 minuti, mentre Brook Lopez chiude a 24; per gli ospiti Green bene con 19 punti come anche Bass, in double con 13 punti e 11 rimbalzi.
Ennesima brutta sconfitta per i Nets che cadono sul proprio parquet sotto i fischi dei propri tifosi. Troppo forti i Nuggets per una squadra in crisi e priva di una propria identità. Dopo aver chiuso in vantaggio il primo quarto i Nets dicono “addio” alle speranze di vittoria nel secondo e, soprattutto nel terzo quarto. E’ proprio nel terzo periodo che Denver prende il largo e fa registrare un parziale di 15-0 a metà quarto e va a chiudere sul parziale di 31-15.

Per i padroni di casa da registrare solo la buona prova di Joe Johnson che mette a referto 22 punti, per il resto soltanto tre giocatori in doppia cifra (Taylor e Lopez a 12 punti e Blatch a 15) e tante prove deludenti.

Nei Nuggets impressiona Mozgov che parte dalla panchina per andare a segnare 17 punti e raccogliere 20 rimbalzi. Buone anche le prove di Hamilton (15 punti) e Faried (15 punti). Un po’ in ombra Chandler con soli 7 punti e 0 assist, ma è ben coperto dalla prova della panchina che mette a segno ben 57 punti.

Nate Robinson ex Chicago Bulls, si è infortunato ieri sera nel corso della gara disputata a Brooklyn tra i Nets e i Denver Nuggets: per lui durante una penetrazione centrale, c’è stata una caduta scomposta che gli ha provocato un infortunio al polso della mano destra.
Le sue condizioni saranno valutate in giornata ma si tratterebbe di una grave perdita per i Nuggets che stanno stupendo tutti con 11 vittorie e 6 sconfitte dall’inizio della regular season.
I Denver Nuggets vincono e convincono a Toronto: vittoria per 112-98 sui Raptors a cui non basta Rudy Gay da 23 punti, per avere la meglio su Nate Robinson e compagni che hanno trovato nell’ex giocatore dei Bulls il miglior realizzatore della propria squadra, 23, come Rudy.
Per Denver ottima anche la prova di Fried che ne mette 12, e finisce in double con 12 rimbalzi conquistati: grande prova dell’ex obiettivo dei New York Knicks, che i Nuggets si tengono molto stretti.

I Raptors partono bene e chiudono il primo quarto in vantaggio di 6 punti, sul 31-25, ma si vedono ripresi e superati dai Nuggets nel secondo quarto con un parziale di 22-14. Nella ripresa l’allungo decisivo arriva nell’ultimo quarto, dopo che il terzo si era concluso sul 29-27 parziale: un +10 da parte di Faried e compagni che regala una grande vittoria ai Nuggets per 112-98.
Per i Nuggets arriva la nona vittoria su 15 gare: 6 sono le sconfitte, e proveranno ad allungare ancora contro la franchigia in mano a Jason Kidd. La prossima trasferta infatti per Denver si giocherà mercoledì contro i Nets, che stanno provando ad ingranare ma si trovano ancora a 5 vittorie e ben 12 vittorie.
Perdono ancora i Nets. Questa volta però lo fanno lottando con tutti gli effettivi. Un grande aiuto arriva dalla panchina, soprattutto con i 17 punti di Teletovic e i 14 di Alan Anderson, che uniti alle prestazioni di Joe Johnson (18 punti), Blatch (14 punti) e Pierce (12 punti) consentono a Brooklyn di restare in gara fino alla fine della partita.
Per i Lakers grande prova di Gasol, che segna 21 punti e diventa il secondo miglior marcatore europeo nella storia dell’NBA, e Nick Young, che parte dalla panchina e segna 26 punti.

La guardia dei Lakers Nick Young, anche ieri uno dei migliori nella vittoria della squadra di Los Angeles, ha subito un infortunio che lo terrà per un po lontano dal parquet da gioco.
Con 26 punti realizzati in 32 minuti sul campo, con 8-16 dal campo, 4 triple su 6 provate e 6-6 dalla lunetta è stato il migliore a punti della gara: i Nets non sono riusciti a frenarlo e sono dovuti soccombere sul 99-94 a Brooklyn.
Secondo Dave McMenamin, giornalista di ESPN’s ha un dito slogato della mano sinistra: per lui un po di riposo sarà più che necessario, ma finalmente avrà anche l’occasione di sposarsi, come ha dichiarato lui stesso dopo la gara.
Al Target Center di Minneapolis i Nets cercheranno, per l’ennesima volta, di dare una svolta al disastroso avvio di stagione.
Per cercare di vincere Jason Kidd si affiderà senza dubbio al talento di Shaun Livingston, ai punti di Lopez e all’esperienza di Pierce e Kevin Garnett, ma dovrà fare a meno, per l’ennesima volta, a Deron Williams infortunato alla caviglia sinistra. Brook Lopez è il giocatore che sicuramente cercherà di spostare gli equilibri a favore degli ospiti visti i suoi 20.5 punti a partita.
Per i padroni di casa la situazione è nettamente migliore, soprattutto perché i Timberwolves arrivano da una onorevole sconfitta contro i Clippers nella quale si sono intravisti molti miglioramenti. Minesota potrà contare sull’eccellente stato di forma di Kevin Love, che in questa stagione sta avendo una media di 25.4 punti a partita e 13.3 rimbalzi.
I Nets sono chiamati alla grande prestazione sul parquet di Minneapolis visto che la panchina di Kidd comincia a scricchiolare e la pazienza di società e tifosi sta per esaursi. Minesota invece cercherà di vincere la sesta partita davanti al pubblico di casa.
Video-NBA: Shaun Livingston spazza via la difesa avversaria e schiaccia così su Lopez
Scritto da Marco Tarantino
Livingston sta vivendo un ottimo momento di forma nei Nets: nonostante la squadra di Brooklyn stia andando molto al di sotto delle aspettative, il #14 si sta dimostrando una delle poche note positive dell’inizio della regular season della squadra di Jason Kidd.
Ieri sera nonostante la sconfitta è ancora una volta emerso: ecco come scaccia via con una penetrazione centrale la difesa avversaria e schiaccia sul povero Lopez.
http://www.youtube.com/watch?v=8FN-KqmPceo
Nets si presentano allo Staples Center privi di quasi tutti i suoi titolari, ancora fuori per infortunio Garnett, Pierce, Lopez e Deron Williams. Ma a creare problemi ai Clippers basta il solito Joe Johnson, autore di 13 punti, per mettere in difficoltà la difesa di LA.
Per Brooklyn sono ben 6 i giocatori ad andare in doppia cifra: Blatche e Plumbee (19 punti), Anderson (15), Joe Johnson e Taylor (13) e Livingston (11). “Ho visto che abbiamo giocato con molto cuore -ha detto Bletche-. Abbiamo dimostrato il nostro impegno lottando. Siamo stati sempre aggressivi sia in attacco che in difesa. Per noi è stata un’esperienza importante”.
Per i padroni di casa Blake è stato protagonista di un’altra prestazione maiuscola andando a realizzare ben 30 punti, 12 rimbalzi e 2 assist nonostante fosse limitato da un infortonio alla caviglia rimediato nel corso della gara. “Sono andato giù e ho sentito qualcosa dietro alla mia caviglia -racconta Griffin-. Mi sono spaventato perché non capivo cosa poteva essere, ma è normale. Ora è tutto passato e posso mettere tutto il peso sulla gamba senza sentire grande dolore”. A preoccuparsi della caduta di Griffin è stato soprattutto Paul (12 punti, 7 rimalzi e 13 assist): “Ero nervoso, ho bisogno di lui come nessun’altro”. Da segnalare anche la grande partita di J.J. Redick che ha realizzato ben 26 punti. I Clippers sono stati bravi a tenere sotto controllo i Nets, autori di una grande prestazione, e sfruttare a pieno le pontenzialità dei loro giocatori migliori per andare a vincere la partita.










