Se negli ultimi tempi il caso Melo aveva fatto parlare e non poco, ora un’altra questione potrebbe scoppiare nella lega: quella relativa a Kevin Love. Infatti non è un segreto che l’ala/centro di Minnesota non si trovi più a suo agio nella città che lo ha cresciuto e che lo ha portato ai livelli quasi inimmaginabili di oggi. Il problema però non è la city in se per se ma il valore della squadra. Infatti prima che i T-Wolves diventino una contender per il titolo o almeno per la finale di Conference, Love dovrà aspettare qualche anno, tempo che davvero Kevin non vuole attendere. Allora cosa fare? La scelta più ovvia sarebbe quella di abbandonare Minnesota e cercare una franchigia pronta a giocarsi il titolo già da quest’anno nel tentativo di vincere subito il suo primo anello. L’impresa però sembra davvero impossibile visto che nessuna squadra al giorno d’oggi si è fatta davvero avanti per acquistare il 25enne californiano.
L’altra opzione sarebbe quella di aspettare la fine del contratto per liberarsi dopo questa stagione. In questo modo Love potrebbe fare gola a molte società come i Lakers e i Knicks (per il 2015) che ripartirebbero da Kevin per costruire una squadra da titolo.
Per adesso queste sono solo voci ma la situazione è quella che è: Minnesota non è lontana dai playoff (circa 4 partite) ma in ogni modo non è pronta secondo gli esperti a proporsi come sorpresa nella off-season. Allo stesso tempo Love è divenuto una macchina da guerra, una superstar e ormai, come lo era stato Cleveland per LeBron e Denver per Anthony, Minnesota sta piccola all’ex Università della California. Forse è arrivato davvero il momento dell’addio?
Le cifre incredibili di quest’anno:
PTS REB AST
25.6 13 4

S.L.

