San Antonio-Philadelphia significa anche Popovich vs Brown. Quel Brown che per anni è stato dirigente e assistente allenatore proprio degli Spurs, proprio di Popovich dal quale sembra aver imparato tanto.
I due allenatori arrivano con umori diversi, almeno esternamente. Brown ha espresso la sua soddisfazione per la partita giocata, nonostante la sconfitta, contro i Cavaliers. “E’ stata una grande partita. L’unico aspetto negativo è la sconfitta. Ho detto ai nostri ragazzi quanto sono orgoglioso di loro perché hanno continuato a combattere e fare di tutto per vincere”. Ha detto il coach dei 76ers dopo la sconfitta all’overtime. Completamente di umore opposto Popovich che dopo la vittoria di New York, contro i Knicks, ha dichiarato: “Penso che stasera abbiamo giocato una buona partita, da B+, massimo A-“. Mostrandosi così non del tutto soddisfatto.
San Antonio arriva forte del buono stato di forma di tutte le sue stelle, su tutte Tony Parker che ha iniziato alla grande questa stagione riuscendo ad essere decisivo in ogni incontro, e sulla buona difesa che cercherà di contenere l’attacco di Philadelphia, uno dei più prolifici della lega. Attacco particolarmente prolifico grazie ai punti messi a segno da Evan Turner (23.4 punti di media e Michael Carter-Williams, il rookie che ha segnato di più fino ad ora (18.4 la sua media realizzativa).



