Nella notte – prima della partita tra Boston Celtics e New York Knicks – Kemba Walker ha svelato un retroscena sulla sua free agency estiva. L’attuale point guard dei Celtics ha rivelato ai giornalisti che i Knicks erano una sua possibile destinazione dopo l’esperienza a Charlotte.
Dopo il no di Kyrie Irving e Kevin Durant, i Knicks potevano puntare a due stelle per rimpinguare il roster e Walker sarebbe stata un’alternativa di livello. Walker, nativo del Bronx, ha spiegato così la sua scelta presa in estate:
Era un’opzione. Lo era. Erano sicuramente una della squadre che stavo guardando nella free agency. Ma ho scelto Boston. Ho solo percepito che fosse una cosa migliore per me
La partita tra Boston e New York è finita 118 a 95 per la franchigia del Massachusetts, grazie anche a un’ottima prestazione dello stesso Walker. Per lui 32 punti e 5 rimbalzi e ben sette triple realizzate. L’approccio dell’ex giocatore di Charlotte è parso convincente fin dall’inizio.
Una delle voci che giravano dopo il matrimonio Walker-Celtics è che avesse scelto Boston per non cadere nelle distrazioni della città di New York. Il numero 8 ha voluto smentire così questi rumors:
Penso che possa essere una distrazione solo perché sono cresciuto lì, conosci tante persone. Ma non è stato il mio caso. Riguardava solo la forma e lo stile di gioco e le cose riguardanti a questo. Pensavo solo che Boston fosse la migliore opportunità per me

