Con l’arrivo del nuovo coach, Stan Van Gundy, i Detroit Pistons si apprestano ad iniziare un nuovo percorso di rinascita, e magari di vittorie. Con il nuovo coach, finalmente si potranno chiarire vari ruoli che nella passata stagione non sono stati molto chiari ( vedi quello del nostro Datome). Il problema più grande da risolvere è quello della convivenza tra Greg Monroe e Andre Drummond, coppia di lunghi giovanissimi, ma a quanto pare incompatibili. La questione riguarda anche il ruolo di Smith, che in pratica è una power forward, ma che durante la stagione ha giocato da small forward, ruolo a cui è poco congeniale. Monroe, è restricted free-agent e perdere un talento come lui per nulla sarebbe uno spreco, quindi il Gm Joe Dumars, si sta impegnando per ottenere una sign-and-trade per il lungo classe 1990.
La prima ipotesi è quella dei New Orlean Pelicans, che offrirebbero Eric Gordon e Ryan Anderson in cambio di Monroe e Rodney Stuckey e Charlie Vilanueva. Detroit guadagnerebbe una guardia molto interessante, capace sia di tirare dalla lunga distanza che di penetrare ma che non riesce a giocare più di 20 partite di fila. Inoltre aggiungerebbe un lungo perimetrale come Anderson, in grado di aprire l’area con il tiro dalla lunga distanza. New Orleans d’altro canto, formerebbe una coppia di lunghi spaziale con Monroe-Davis!
La seconda ipotesi è quella dei Portland Trail Blazers. I Blazers offrirebbero Nicolas Batum, Allen Crabbe e Joel Freeland in cambio di Monroe, Stuckey e Singler. I Blazers, formerebbero un asse di lunghi Aldridge-Monroe, difficilmente arrestabile e in caso di addio di Aldridge l’anno seguente ( ha già deciso di voler provare la free agency) avrebbero il sostituto pronto in casa. I Pistons, otterrebbero un all-arounder ,fra i migliori della lega, come Nicolas Batum e due giovani da valorizzare come Crabbe e Freeland.
La terza ed ultima ipotesi è quella dei San Antonio Spurs. Gli Spurs offrirebbero Danny Green e una prima scelta in cambio di Monroe. Sembrerebbe una follia per i Pistons, visto che Green non è considerato una stella, ma è uno dei migliori 3 and D player, senza dimenticarci del suo contratto non proprio folle. Gli Spurs, guadagnerebbero il degno erede di Tim Duncan, che potrebbe finalmente ritirarsi, senza troppi problemi ( ma uno come Duncan dove lo trovi????????????)
I Pistons, vogliano fare assolutamente i Playoffs la prossima stagione e, ”normalizzare” il quintetto sarebbe l’ideale e, tutte queste trade sembrano ottime sulla carta, ma solo il campo potrà smentire ogni eventualità!
Per NBAPassion,
Francesco Papillo


