Dopo la bruciante sconfitta contro i Thunder, gli Spurs vogliono ricominciare a vincere. Sulla loro strda ci sono i Magic che stanno attraversando un buon momento di forma, non certo un avversario facile per il clan di Popovich.
Gli Spurs vengono dalla deludente sconfitta contro Oklahoma City nella quale hanno denotato una certa frenesia nella gestione del pallone, risultato così poco precisi in fase offensiva. Tuttavia questo non fa scendere il livello di guardia in casa dei Magic, che sanno di dover affrontare una squadra con una buona difesa ed un attacco che non da punti di riferimento. La minaccia più grande sarà senza dubbio Tony Parker, miglior marcatore di San Antonio con 17.7 punti di media, e capace di mandare a segno i suoi compagni con facilità.
San Antonio invece dovrà guardarsi bene le spalle da una squadra in salute che sembra aver trovato anche una certa continuità nel gioco e nei risultati. Il duo Oladipo-Afflalo sta facendo bene ed i due hanno ripettivamente 13.1 e 21.7 punti a partita. Da non sottovalutare anche Vecevic, che sta dominando sotto canestro raccogliendo 11.3 rimbalzi a partita.
Oladipo
Qualcuno fermi Victor Oladipo: il #2 degli Orlando Magic è uno dei migliori dei suoi nella sfida ad Atlanta contro gli Hawks. Nell’ultimo quarto si diverte a schiantare via gli avversari con una super schiacciata, un bel poster, sul 94-76, su Millsap e Horford, dimostrando tutta la sua forza fisica.
http://www.youtube.com/watch?v=L4fN-zinPHY
Allo STAPLES Center i Lakers vincono per 86-100, con una grande prestazione da parte di Gasol e di Xavier Henry. Gasol ha dato continuità alla buona gara fatta nell’ultima partita andando a segnare 20 punti e recuperando 10 rimbalzi, mentre Henry, partendo dalla panchina, ha segnato 21 punti. Ottima anche la prova di Blake, autore di 12 assist. Per i Kings buone le prove di Vasquez (20 punti), Cousin (17 punti) e McLemore (15 punti). Prestazioni che non sono state supportate dal resto della squadra che ha pagato la poca lucidità sotto canestro.

Ad Orlando i Suns si impongono per 104-96 contro i Magic. Fondamentale la prestazione di Dragic che ha segnato i 7 punti decisivi per la vittoria nell’ultimo periodo. Buona la prestazione della guardia di Phoenix che ha chiuso il match in doppia-doppia con 23 punti e 13 assist. Da segnalare anche i 20 punti di Gerald Green ed i 14 di Channing Frye. Per Orlando, che ha pagato il devastante avvio di partita dei Suns, delude le aspettative Oladipo, autore di soli 6 punti, mentre non delude Vucevic che va in doppia-doppia con 20 punti e 10 assist. Oltre i 16 punti del solito Afflalo c’è da segnalare il buon impatto avuto sulla partita da Nicholson, autore di 19 punti.
I Magic si presentano all’AmericanAirlines Arena per cercare di fermare la striscia vincente degli Heat e per poco ci riescano. Dopo essere andati all’intervallo lungo con un punteggio di 55-39 i Magic sono costretti ad inchinarsi a “King” LeBron e Wade, rimediando così un’onorevole sconfitta sul campo dei campioni in carica.

Per i Magic ancora una grande prestazione da parte del duo Afflalo-Oladipo, autori rispettivamente di 18 e 17 punti, e di Davis che partendo dalla panchina ha messo a referto ben 20 punti. “Questa è stata una grande partita per tornare a giocare -ha detto Davis che ha rimediato anche 3 punti di sutura vicino all’occhio-. Sono felice di essere tornato, non importa se stiamo giocando contro i campioni in carica o contro i Pelicans, io sono felice di tornare a giocare a basket e mostrare al mondo che posso dare il mio contributo alla squadra. Sono solo felice di essere tornato”.
Gli Heat sono riusciti a capovolgere la partita grazie all’aiuto delle sue stelle. Le prestazioni di Wade (27 punti), James (22 punti) e Bosh (15 punti) sono state buone soprattutto dopo l’intervallo lungo e in maniera più specifica nell’ultimo periodo. James ha messo a segno i due punti della vittoria quando mancavano 15 secondi alla sirena, ma la vittoria è arrivata soprattuto grazie all’imprecisione dei Magic che negli ultimi 4 secondi si sono fatti bloccare un layup e Oladipo ha sbagliato il tiro da due punti a un secondo dalla fine.




