La corsa all’ottavo posto di Eastern Conference è più che mai aperta. Si, la sconfitta di Brooklyn con Atlanta ha aiutato a dare al finale di stagione quel sapore in più, che tiene gli appassionati incollati agli schermi. I Nets hanno in mano l’ultimo biglietto per l’off-season ma questa notte, Indiana, grazie alla vittoria per 102-86 su New York, può tentare la volata play-off.
La partita è stata sempre in mano agli ospiti. Già al primo quarto, un punteggio di 26 punti rispetto ai 14 dei padroni di casa, metteva la gara in discesa per la franchigia di Vogel. L’ottima serata di Bargnani (15 punti e 6 rimbalzi) e di Galloway (19 punti) è servita solo a far uscire i Knickerbockers dal palazzetto a testa relativamente alta. I 20 punti George Hill, 11+11 di Hibbert oltre ai 13 Miles fanno sicuramente capire la forza con cui i Pacers hanno annichilito i Knicks, ma non finisce qui.
Del match, è stato anche Paul George che, con 10 punti in 16 minuti, ha regalato una gioia ai suoi tifosi e, sicuramente, a tantissimi amanti dell’NBA. Con il grave infortunio ormai lasciato alle spalle, PG13 sta lavorando sodo per tornare ai suoi standard e tutta la squadra ne risente in modo positivo. Nel post gara, coach Vogel ha risposto così alla domanda sulla sua stella: “Paul va valutato di partita in partita. Lo faremo giocare sempre 10-15 minuti in totale, dividendo il suo impiego tra primo e secondo tempo”.
Il banco di prova non era dei più ostici, c’è da dirlo, ma la grande prestazione di Indiana resta, eccome. Le teste di serie sono avvisate. George sta tornando, e la guardia è pronta a giocarsi tutto nel finale di stagione. La volata continuerà venerdì sera, quando i Pacers affronteranno i Pistons, ormai eliminati dalla corsa ai play-off per la sconfitta rimediata questa notte con i Celtics.
per NBA Passion,
Eugenio Cignatta

