Amici ed amiche di Serie A Beko Passion, lanciamo oggi una nuova rubrica su delle pagelle “particolari” della stagione cestistica italiana: cercheremo di definire i migliori e i peggiori di ogni turno di campionato, con un tono ironico.
Qui la prima top 3 ignorante della stagione:
Numero A (l’ignoranza si vede nelle piccole cose) David Logan – il playmaker sassarese decide di spedire in campo per i primi tre quarti suo cugino David Hogan, noto spacciatore di calzature stupefacenti. Impegnato nell’asta di fantabasket l’americano ha scoperto che quest’anno con lui non avrebbe giocato Jerome Dyson, incazzato come una biscia è tornato in campo per il supplementare inanellando una serie di tiri ignoranti che a confronto quelli di Basile erano meritevoli di un master a Cambridge. Inutile dire che Sassari ha vinto la prima. Voto 30 e Logan
Numero B – Virtus Bologna. Vi è mai capitato di provarci tutta la sera con una tipa che sembra ben disposta nell’accettare i vostri propositi “simpatici”? Poi arriva lui, uno che pensavate non avesse possibilità di successo, che invece alla fine si porta a casa ragazza e sogni di serata in compagnia. Tutto ciò è successo a Venezia, partita con i favori del pronostico e spentasi negli ultimi cinque minuti. La Virtus ha trovato un sontuoso Dexter Pittman, uno che ha giocato con Libraun jeims e Duei Uei (ricordate Franco Lauro ai mondiali di Tokio?). Nel quarto finale Ray e Fontecchio sono stati più freddi dell’alito nella pubblicità delle chewing-gum. Voto 9
Lettera 3 – Riccardo Cervi. In realtà di performance migliori ci sarebbero in questa giornata ma il buon Riccardo, comico che con le sue battute ha provocato più suicidi di una puntata di uomini e donne a rete unificate, ha giocato un’ottima gara con la nuova maglia di Avellino (13 e 10 per lui). Dopo un’estate complessa tra la mancata firma con Milano e il taglio dalla nazionale, il Buck nazionale ha risposto alla grande. Voto 7,5 o 4 a seconda delle battute che farà.
Nella flop 3 della settimana:
1) Venezia – Per essersi fatta fregare la ragazza (il suo nome Vittoria) sul più bello.
2) Varese – Segnare 51 punti in casa contro Caserta è molto preoccupante. Polveri bagnate come disse Lapo quando si buttò in piscina senza togliere la giacca.
3) Rai – nonostante si apprezza la volontà di migliorare il prodotto, ci sono diversi problemi in primis la pubblicità che parte mentre coach Caja sta parlando. In netto miglioramento dai tempi in cui il basket non veniva trasmesso per una finale di tressette, si può fare ancora di più (un abbraccio, Gianni). Chiudiamo la nostra rubrica con una citazione colta
“Ma no ignorante non è un’offesa, lei è un ignorante nel senso che ignora…” “Allora lei è un imbecille nel senso che imbelle” (Aldo, Giovanni e Giacomo)
Per Nba Passion,
Francesco Fevola

