Nell’anno del suo settantesimo anniversario la Pallacanestro Varese si presenta ai nastri di partenza della Serie A Beko 2015-2016 completamente ricostruita per tentare di andare oltre una semplice salvezza come nei due anni precedenti (decimo posto nella stagione 2013/14 e undicesimo posto nella stagione 2014/15), complice anche l’ arrivo di Paolo Moretti (ex coach di Pistoia e Miglior Allenatore della Serie A nel 2014) e una squadra del tutto rinnovata, Varese ha tutte le carte in regola per puntare ai playoff 2016.
La dirigenza è riuscita ad assemblare una squadra profonda e atletica composta sia da extracomunitari di ottimo livello che da italiani pronti a dare una mano dalla panchina.
Partendo con gli esterni, nel quintetto base, troviamo Maalik Wayns e Ramon Galloway rispettivamente playmaker e guardia di questa nuova Varese, entrambi classe 1991. Se riusciranno a giocare con continuità e senza infortuni sicuramente si riveleranno come una delle coppie più performanti della Serie A.
Lo spot di 3 invece, è occupato da Mychel Thompson ,fratello di Klay, che si è laureato lo scorso anno campione della NBA D-league con i Santa Cruz Warriors (14,2 punti, 3,5 rimbalzi e 2,2 assist di media con il 51% da due e il 37,5% da tre).
Thompson è un giocatore polivalente in grado sia di attaccare al ferro che colpire dall’ arco e potrebbe rivelarsi un giocatore molto versatile visto che può ricoprire anche il ruolo di guardia tiratrice come il fratello.
Come ala grande spicca il nome di Mouhammad Faye che ha trascorso l’ ultima annata in Grecia con una stagione da 12 punti e quasi 9 rimbalzi a partita, è un lungo che nonostante i suoi 208 cm ha un’ ottima proprietà di palleggio e riesce ad aprire il campo visto il suo affidabile tiro dalla media-lunga distanza.
Chiude il quintetto base Brandon Davies centro americano che ha giocato nella stagione 2013/14 con i Philadelphia 76ers.
Dalla panchina Moretti ha a disposizione una secon unit davvero corposa che comprende i quattro italiani Molinaro,Ferrero,Campani e Cavaliero con quest’ ultimo chiamato a portare sul parquet assist e esperienza inoltre, si è recentemente aggiunto al gruppo il regista lituano Ovidijus Varanauskas.
L’ arma in più di questa nuova Varese è l’ ala piccola canadese Jevohn Shepard proveniente da Barcellona Pozzo di Gotto che se riuscirà, anche solo in parte, a mantenere le cifre collezionate lo scorso campionato sarà un vero e proprio asso nella manica per la truppa di Moretti (17 punti e 5 rimbalzi la scorsa stagione) che in lui troverebbe un gran realizzatore e rimbalzista per dare fiato a Thompson.
Varese vuole lasciarsi alle spalle le passate stagioni e per farlo ha costruito un gruppo giovane ma non senza esperienza, con ampi margini di crescita ma già pronto a far bene sia in campionato che in Europa vista la partecipazione alla neonata FIBA Europe Cup.
Per capire fin dove questa squadra può spingersi non ci resta che attendere il 4 ottobre con la prima in casa contro Caserta.
Per NBA Passion,
Leonardo Burberi






