Chandler Parsons ad inizio Maggio scorso aveva subito un intervento chirurgico al ginocchio destro per riparare un danno subito alla cartilagine. Sia i Mavs che il giocatore però erano stati vaghi sul tipo di operazione effettuata a quel ginocchio malandato che lo aveva costretto a saltare gran parte della serie di Playoff persa contro gli Houston Rockets. Ebbene secondo Tim MacMahon, giornalista di ESPN, si sarebbe trattato di una versione più lieve della famosa “microfracture surgery”. Questa modalità di operazione è stata effettuata su vari giocatori in passato con risultati contrastanti. Ad esempio Jason Kidd, John Stockton, Kenyon Martin o Zach Randolph non hanno avuto successivi problemi fisici mentre giocatori del calibro di Tracy McGrady, Chris Webber ed Amar’e Stoudemire non sono più stati gli stessi dopo l’intervento. Jamal Mashburn e Terrell Brandon hanno addirittura dovuto abbandonare la carriera cestistica.
Sostanzialmente l’operazione consiste nel creare varie microfratture attorno all’area danneggiata per permettere così alla cartilagine di rigenerarsi, visto che il corpo si comporta come se vi fosse una vera e propria frattura da risanare. Secondo MacMahon la zona danneggiata nel ginocchio di Parsons si trova in una area molto favorevole dove non viene applicato nessun peso, quindi il recupero dovrebbe essere più veloce del normale. Inoltre è stato prelevato del midollo osseo dall’anca destra per velocizzare il processo di riparazione.
Per una “microfracture surgery” i tempi di recupero si aggirano solitamente attorno ai 6-8 mesi ma per Parsons i tempi dovevano teoricamente essere minori. Fra pochi giorni saranno passati 5 mesi dall’operazione e l’ala piccola titolare di Rick Carlisle non è ancora in grado di allenarsi con la squadra, nonostante ci sia una buona probabilità che possa essere in campo per l’opening night contro i Suns.
Sicuramente sia i Mavs che il giocatore puntano al completo recupero senza forzare i tempi ma Dallas non può permettersi di restare troppo senza Parsons. Se vogliono puntare ai Playoff, e Matthews pare sia out forse fino a Natale, i Mavs devono avere la squadra al massimo delle forze e giocare senza 2 titolari riduce drasticamente le speranze di entrare nelle migliori 8 della Western Conference.
Per NBA Passion,
Marco Aldini


