Non smettono di circolare i tanti rumors di mercato tra gli uffici di tutta la NBA. Protagonisti delle ultime indiscrezioni sono Rajon Rondo, playmaker di Boston Celtics e Goran Dragic, pari ruolo in forza ai Phoenix Suns. Se sul primo non ci sono certezze sul suo futuro, sul secondo iniziano a circolare voci su una sua possibile cessione (in contrapposizione a quelle di un’estensione contrattuale), data l’abbondanza di PG in Arizona. E così molte franchigie sono pronte a piombarsi su questi pezzi pregiati che la lega offre.
Tra queste ci potrebbero essere anche i Chicago Bulls? All’interrogativo risponde prontamente Alex Kennedy di ‘Basketball Insiders’ secondo cui i Tori non abbiano intenzione di intavolare alcuna trattativa per uno tra Rondo e Dragic. Almeno per il momento: Kennedy precisa che la franchigia dell’Illinois si farebbe viva nel caso in cui uno dei due giocatori manifestasse il proprio malcontento.
Le possibili pedine di scambio? Una su tutte, l’ala grande Taj Gibson, che potrebbe finire sul mercato dopo la firma di Pau Gasol. Anche se, a dir la verità. in quel di Chicago non sono completamente convinti di questa possibilità.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)
















Grandissimo arsenale offensivo per lui: maestro del post, eccelso assist man ed ottimo tiratore per allargare il campo, insomma uno skin set da fare invidia. Gasol prenderebbe il posto di Omer Asik in un eventuale arrivo ai Rockets, formando con Howard una Twin Towers che i tifosi dei Rockets potranno finalmente godersi dopo anni e anni di attesa; con la partenza nello starting five, Terrence Jones potrà utilizzare il suo incredibile motore di forza come sesto uomo, dando grande energia ad una panchina che deve sicuramente essere corretta. Durante queste due ultime stagioni, Gasol ha sempre subito il paragone che lo vedeva sotto rispetto al fratello Marc, e avrebbe un’occasione per riscattarsi arrivando ai Rockets, seppur con la possibilità di prendere un contratto non ai livelli di quest’anno.
Gasol porterebbe sicuramente un contributo eccellente in attacco vista la sua innata tecnica ed intelligenza cestistica, ed in difesa potrebbe essere aiutato da Noah. Per quanto riguarda la situazione contrattuale, Gasol in una seria contender al titolo come Chicago, potrebbe accettare di fare una sorta di sconticino. I Bulls avranno dunque scartato l’idea di mettere Taj Gibson nello starting five, considerandolo fondamentale da sesto uomo? Staremo a vedere!

