Thomas Heurtel è il protagonista della terza puntata di EuroStory. Proviamo a conoscere meglio il playmaker dell’ Anadolu Efes Istanbul.
Non a tutte le stelle è dato splendere allo stesso modo. Ce ne sono alcune che hanno bisogno di notti limpide, altre brillano a prescindere. Ci sono alcune stelle che, pur brillando, non riescono ad emergere perché oscurate da altri corpi celesti più luminosi. Splendere in situazioni del genere non è mai semplice. Tuttavia il momento di brillare arriva per ogni astro celeste e spesso le stelle sottovalutate sono anche le più belle.
La storia di Thomas Heurtel non è molto distante da quella delle stelle sopracitate, proviamo a scoprirla insieme.
HEURTEL, UN ARTISTA A BEZIERS
Il nostro racconto inizia in una cittadina francese di 75000 abitanti: Bezièrs. Questo comune, non distante da Montpellier, può vantare degli illustri cittadini. Richard Gasquet e Alexandra Rosenfeld, su tutti, hanno trovato qui i natali. Apparentemente un tennista e una modella non hanno nulla in comune; nel nostro caso non è così. Entrambi, nei loro rispettivi campi, sono simbolo di eleganza e stile portati a livelli eccelsi. Gasquet è uno dei tennisti più eleganti e tecnicamente efficienti del circuito, un artista. La Rosenfeld è un ex-miss Francia e miss-Europa, per anni modello di vita di ogni ragazza francese. In questa città Fred e Jackie Heurtel danno alla luce il loro unico figlio: Thomas che continuerà la tradizione dell’eleganza in quel di Bezièrs.
Fred si trasferisce tuttavia in un comune vicino Bezièrs: Agde. Qui Thomas, all’età di 7 anni, accompagna il padre al “Palais des sports ” del comune, l’inizio di una meravigliosa storia d’amore. Il giovane Heurtel, girovagando per la palestra, si imbatte in un gruppo di ragazzi che stanno giocando con una strana palla arancione a spicchi. Li guarda sognate per qualche minuto; dopodiché chiama il padre: avrebbe giocato a quel gioco.
CLUB D’AGDE, I PRIMI PASSI
Il ragazzo si iscrive al team di quella palestra: il Club D’Agde. Sin da subito il piccolo Thomas si mostra straordinariamente portato per la pallacanestro. Il ragazzino non tira molto ma, in compenso, la passa benissimo. Ha tutte le qualità per imporsi: è arrogante, intelligente e con uno smisurato talento. Ben presto diventa l’oggetto delle attenzioni di molti scout regionali. La stella di Heurtel inizia a splendere. Diventa campione inter-regionale( con tanto di MVP) nel 2004, nel 2006 è campione di Francia a livello cadetto.
Gli scout forniscono ottime recensioni sul ragazzo: è un passatore di eccelso livello, ama far giocare i compagni ma ha un carattere un po complicato da gestire. Thomas infatti è consapevole dei propri mezzi e spesso ama provocare i suoi avversari. In campo però mette tanta grinta e lucidità, ha solo un difetto: un tiro ancora poco affidabile. Nel 2007, dopo l’ennesima annata positiva, il Pau-Orthez si accorge di lui.
UNA SFIDA COMPLICATA, IL PAU-ORTHEZ
Il giovane Thomas, per la prima volta, si allontana da casa. Si trasferisce in una città a quasi 400km dalla sua Bezièrs: Pau. Questo comune al confine con la Spagna riesce a coniugare alla perfezione storia e modernità. La “villè” è nota per i suoi edifici medievali, il club invece è noto per essere fucina di talenti per il basket francese. Gli scout di questa celebre società sono famosi per essere tra i migliori a livello nazionale. Proprio uno di questi scout convinse Heurtel a firmare per i bianco-verdi. Thomas si mette subito in mostra nelle giovanili del suo nuovo club,vince diversi premi e guadagna anche qualche minuto in prima squadra.
La stagione successiva ( 2008/9) è una delle più complicate nella storia del Pau. La società francese infatti vive una pesante crisi economica. La dirigenza si mostra incapace di fronteggiare la situazione e molti giocatori importanti, tra cui Boris Diaw e Mickael Pietrus, lasciano la squadra. In questo scomodo contesto Heurtel tuttavia trova il modo di imporsi. 10 ppg, 6,2 apg e 3 rpg gli consentono di vincere il titolo di “Migliore promessa del campionato francese”. Thomas gioca alla grande. Nonostante la giovane età in campo si comporta come un veterano e i compagni dipendono totalmente da lui. Le sue grandi prove tuttavia non sono sufficienti a salvare il Pau.
Con 7 vittorie e 23 sconfitte l’ Orthez chiude all’ultimo posto in campionato, retrocedendo dopo ben 33 anni di massima serie. Il Pau deve vendere i suoi migliori giocatori e tra questi Thomas Heurtel è quello con più mercato.
STRASBURGO E LUCENTUM ALICANTE
Il giovane talento viene acquistato dalla società francese più vincente di sempre: l’ Asvel Lyon. Il club con base a Lione decide tuttavia di mandare in prestito il ragazzo e lo spedisce a Strasburgo. Anche qui Heurtel non trova una situazione semplice. Lo Straburgo sta vivendo un periodo di ricostruzione dopo la storica vittoria del titolo nel 2005. La squadra di Heurtel chiuderà terzultima e l’apporto del giovane playmaker sarà fondamentale per evitare la retrocessione. 10 ppg 4 apg e 3 rpg sono la dimostrazione della costante crescita di Thomas nonostante le difficoltà.
Si candida anche per il Draft NBA del 2010 ma il suo nome non risulta tra i 60 chiamati al Madison Square Garden. Heurtel, con grande coraggio, decide che è arrivato il momento di cambiare. Il campionato francese gli sta stretto, vuole allontanarsi dalla terra natale. Decide così di partire alla volta della vicina Spagna, la destinazione è Alicante: ad aspettarlo c’e il Lucentum
Come da tradizione, anche qui, Heurtel si trova a fare i conti con una situazione scomoda. Il Lucentum infatti, nonostante il buon mercato estivo, vive una stagione disastrosa. Ottiene la salvezza solo nelle ultime giornate ed Heurtel risulta uno dei migliori giocatori. Quando tutto sembrava andare per il verso storto ecco che la fortuna, per la prima volta, sceglie di premiare Heurtel. Dalle parti di Vitoria si sono accorti di lui, il Baskonia lo vuole a tutti i costi in squadra.
UNA NUOVA CASA, VITORIA
Thomas non ci pensa due volte e sceglie subito di partire, direzione Paesi Baschi. Qui Heurtel cresce in maniera esponenziale. Nella sua prima stagione basca gioca poco; il Baskonia è una squadra solida e con meccanismi collaudati, l’inserimento del giovane playmaker è graduale. Heurtel accetta questa situazione e trova anche il modo di esordire in Eurolega. Nelle due stagioni successive( 2012-13 e 2013-14) Thomas continua il suo processo di miglioramento. I numeri sono dalla sua parte: 9,5 ppg 5,3 apg 4 rpg sono le cifre che abitualmente vengono messe a referto in due stagioni a Vitoria. Tuttavia non è ancora lui la vera stella: Heurtas e Oleson lo relegano spesso in panchina ma lui non si arrende. Non era la prima volta che viveva un periodo complicato.
La stagione 2014-2015 è quella della svolta definitiva nella carriera di Heurtel. Il Baskonia decide di cambiare totalmente e cede la maggior parte dei suoi migliori giocatori. Huertas, Nocioni, Teletovic, Pleiss e Bjelica vengono spediti altrove. Le chiavi della squadra sono ora di Huertel. Il playmaker francese non tradisce le attese: 16,5 ppg 7 apg e 3 rpg sono i suoi fantastici numeri. Si prende sulle spalle il Baskonia e, nelle prime giornate, impressiona tutti.
Proprio quando tutto sembrava perfetto a Vitoria, ecco che arriva la chiamata che nessuno si sarebbe aspettato. A Instanbul, sponda Anadolu Efes, hanno pronto un ricco triennale per lui. Heurtel ci pensa su per giorni ma alla fine prende una decisione: avrebbe giocato in Turchia.
LA SFIDA PIU’ IMPORTANTE: L’ ANADOLU EFES
Heurtel arriva in Turchia nei primissimi giorni di Gennaio. Thomas trova una squadra con tanta voglia di far bene e, sopratutto, con tantissimo talento. Dario Saric, Cedi Osman e Furkan Korkmaz sono solo alcuni dei gioielli di casa Anadolu. Il playmaker francese si trova a meraviglia con loro. Il suo gioco spettacolare, le sue abilità di passatore e il suo decision-making lo rendono subito un pupillo agli occhi dei tifosi turchi. Heurtel ci mette 2 mesi a vincere il primo trofeo in maglia Efes. Conquista subito la coppa turca e viene nominato MVP. Appena 8 mesi dopo vince un altro trofeo: a suon di assist spettacolari e tiri pesanti riporta in casa Anadolu la Turkish President’s cup
Viene confermato a roster nella stagione attuale. Heurtel sta trascinando la squadra verso i playoff grazie a prestazioni straordinarie. Il ragazzo di Bezièrs è ormai diventato una delle stelle di questa rassegna europea. La sua straordinaria abilità di regalare assist, la sua grinta e i suoi punti stanno facendo sognare l’esigente pubblico di Istanbul.
Il cielo ora è limpido, le nubi si sono finalmente diradate. Ora è il tuo momento Thomas, è il momento di splendere per l”Etoilè di Bezièrs”.



