Dopo l’infortunio di Kobe Bryant, il mondo della pallacanestro a stelle e strisce e non solo sembra essersi fermato per omaggiare il Black Mamba, che dovrà subire un intervento alla cuffia dei rotatori ( spalla destra) e dovrà rimanere fuori dai parquet NBA fino alla fine della stagione, e potrebbe non tornare ad essere più il giocatore ammirato dal lontano 1996. Suoi acerrimo rivale nella lotta al titolo è stato Paul Pierce. Epici i duelli tra Kobe Bryant e Paul Pierce nelle Finals NBA del 2008, che videro i Celtics eliminare i Lakers. Alla fine della seira, Pierce che vinse l’MVP delle Finals rispose alla domanda: «Credi che Kobe Bryant sia il miglior giocatore del mondo?». Pierce : «Non credo che Kobe sia il migliore. Io sono il migliore. C’è una linea che separa l’avere fiducia, dall’essere borioso. Io non ho superato quella linea, ho solo molta fiducia in me stesso». Nel 2010 però i Lakers si presero la rivincita ed eliminaro i Celtics, aggiudicandosi l’anello.
Nonostante questa rivalità, anche Paul Pierce si è unito ai milioni di tifosi del Black Mamba, facendo gli auguri al suo rivale: ” Tutto ciò mi rattrista molto. Spero ritorni più forte, Kobe è uno dei miei fratelli qui nella NBA.” Ciò è riportato da Mark Medina su Twitter.
Insomma, tutto ciò testimonia che nonostante tutto alla base delle grandi rivalità c’è sempre rispetto, amicizia e fratellanza, nei confronti del nemico alla quale sei legato attraverso una cosa unica al mondo: il BASKET.
per Nba Passion,
Francesco Papillo


