GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 87-103 OPENJOBMETIS VARESE
PISTOIA: Easley, Brown 3, Cinciarini 8, Williams 18, Moretti ne, Milbourne 12, Filloy 19, Amoroso 9, Severini ne, Bianchi ne, Magro, Hall 18. All. Moretti
VARESE: Rautins 18, Lehto 4, Maynor 32, Casella 3, Jefferson 19, Lepri, Diawara 13, Pietrini, Okoye 2, Callahan 9, Kangur 3, Balanzoni ne. All. Caja
PARZIALI: 14-26,35-58,58-82,87-103.
Addio al sogno Playoff. Pistoia saluta il suo pubblico con una sconfitta tanto brutta quanto amara contro una Varese arrivata in Toscana senza obblighi di classifica e con la mente ben sgombra. Una prova totale quella della squadra di coach Caja, astuto nell’ordinare una difesa a zona dal primo all’ultimo minuto, che ha messo in crisi la GTG. La precisione al tiro (60% da tre) e il dominio a rimbalzo (49 contro 32) sono state le chiavi del successo dell’ Openjobmetis. Maynor e Jefferson, asse play-pivot, si sono rivelati di un altro pianeta. Entrambi autori di una doppia doppia, il primo in particolare si è regalato una serata di gala: 32 punti (7 su 10 da tre) e 11 assist. Per la squadra di Moretti quasi niente da salvare, se non la voglia di non mollare mai di capitan Filloy, miglior marcatore dei padroni di casa con 19 punti. Una sconfitta che sa tanto di un arrivederci al prossimo anno per il pubblico del PalaCarrara. Solo una vittoria a Milano e uno stop di Cantù a Roma aprirebbero le porte dei Playoff alla GTG: un vero e proprio miracolo insomma.
Alla palla a due le squadre si presentano al completo, se si esclude l’assenza di Eyenga nelle fila varesine. Al contrario di quanto si potesse immaginare, è l’Openjobmetis a partire meglio, grazie al dominio sotto le plance di Jefferson. Pistoia fatica in attacco contro la zona 2-3 e la tripla dopo tre minuti di Hall è accolta come un vero e proprio gol. Gli ospiti prendono subito il largo grazie ai canestri pesanti di Rautins e Callahan e al termine del primo quarto il vantaggio è in doppia cifra. La musica non cambia nei secondi 10 minuti, anzi, gli ospiti trovano la fuga giusta, sospinti dal Maynor-show che infila una tripla dopo l’altra: la GTG è alle corde. Milbourne prova a caricarsi la squadra sulle spalle con 8 punti quasi di fila, ma le basse percentuali al tiro inguaiano la squadra di Moretti, che non riesce a trovare una soluzione alla zona. All’intervallo è addirittura + 23. Nel secondo tempo la partita scivola via velocemente, con Maynor, Rautins e Jefferson a colpire senza pietà la fragile difesa locale, Varese tocca più volte le 30 lunghezze di vantaggio. Solo nell’ultimo quarto, grazie alle triple di Filloy e Williams, Pistoia riduce le distanze, fino a chiudere a -16, che rispecchia perfettamente lo strapotere varesino.
Per NBAPassion,
Francesco Bocchini.







