I Chicago Bulls si godono il momento: dopo un avvio zoppicante, la franchigia dell’Illinois sembra aver trovato la sua giusta dimensione, allargando le rotazioni al rookie Bobby Portis, una autentica forza della natura, dotato di grande fisicità e tantissima grinta che hanno fatto subito innamorare di lui i tifosi dello United Center.
Con Portis nello slot di PF però c’è un sovraffollamento eccessivo nel reparto lunghi nelle rotazioni che rischia di essere controproducente: per far fronte a questo Hoiberg ha spostato Nikola Mirotic come SF nel quintetto base, con Gibson e Gasol a completare il front court.
Con il ritorno di Noah, Fred ha confermato quello che ci si aspettava: Noah entrerà dalla panchina, Portis resterà assolutamente nelle rotazioni, e Mirotic-Snell e McDermott si divideranno il minutaggio da SF, in attesa del ritorno di Mike Dunleavy.
Possibile che ci sia una trade per aumentare la qualità nel reparto guardie a discapito di un lungo o di una ala piccola? Mirotic-Snell e McDermott sono intoccabili, con loro anche Gasol-Gibson-Portis. Chi resta? Noah, in scadenza di contratto, che potrebbe essere inserito in una trade, in maniera da equilibrare il roster. Possibilità? Al momento poche. Ma mai dire mai…

“Bobby Portis ha capito come giocare in NBA nel suo ruolo ed ha dimostrato di poterci stare nelle rotazioni. Non si muoverà da qui”


