Finalmente Draymond Green può tornare in campo. Il giocatore è infatti uscito dal protocollo di salute e sicurezza della NBA, ed è previsto che ritorni questa sera, nel match in casa contro i Miami Heat.
La sua ultima partita risale a Natale, contro i Phoenix Suns, in cui aveva giocato 34 minuti, segnando 8 punti, 8 rimbalzi e 10 assist. Il 3 volte campione era infatti uscito positivo il 27 dicembre, dovendo ovviamente essere messo in isolamento e costretto a saltare delle partite.
Green viaggiava con una media di 8.4 punti, 7.9 rimbalzi e 7.5 assist a partita, e il record degli Warriors senza di lui era di 1-1.
Golden State Warriors, two-way contract per Quinndary Weatherspoon
Gli Warriors avevano poi dovuto rinunciare alla guardia Jeff Dowtin Jr, e avevano un posto libero nel roster che, ovviamente, si sono affrettati a riempire.
Il team ha infatti deciso di puntare su un altro giocatore, soprattutto a causa delle assenze dovute al Covid, offrendogli un two-way contract, e quel giocatore è Quinndary Weatherspoon, secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic.
Weatherspoon, infatti, aveva iniziato l’attuale stagione in G-League, con la squadra affiliata di Golden State, e cioè quella dei Santa Cruz Warriors, viaggiando con una media di 16.1 punti, 4.3 rimbalzi, 3.7 assist e 1.2 palle rubate in 9 partite in cui ha giocato per circa 27.4 minuti, tirando con il 44.2% dal campo.
Prima di unirsi ai Santa Cruz Warriors, Weatherspoon aveva giocato 31 partite in NBA, nelle due stagioni che aveva passato con i San Antonio Spurs, che lo avevano preso da Mississippi State tramite la 49esima chiamata del draft 2019. Il 25enne aveva poi firmato con Golden State, che però aveva inizialmente dovuto rinunciare a lui dopo appena 2 giorni.
Stavolta Weatherspoon è stato aggiunto al roster il 23 dicembre (inizialmente con un contratto da 10 giorni) ed ha debuttato il giorno di Natale (contro i Suns), avendo subito un buonissimo impatto.
La guardia, infatti, aveva segnato 6 punti, un rimbalzo, una stoppata e una palla rubata in 14 minuti, con un perfetto 3 su 3 dal campo, in uscita dalla panchina.
Oltre a tanta energia e impegno, poi, c’è da riconoscergli anche una buonissima difesa che è riuscita a contenere Devin Booker e Chris Paul, nel match vinto proprio dagli Warriors per 116-107.
La giovane guardia ha poi spiegato che si è fatta trovare così pronta al suo debutto soprattutto grazie al lavoro condotto con Klay Thompson.
“Ho lavorato con Klay per tre settimane e lui ha detto all’organizzazione come aiutarlo e difenderlo per farlo tornare al meglio” ha infatti detto Weatherspoon, dopo la vittoria contro Phoenix. “Così ho immaginato che sarebbe successo. Stavo solo cercando di rimanere pronto e restare positivo“.

