Proiezione 46-36
“Houston, abbiamo un problema” è sicuramente quello che ogni tifoso Rockets ha pensato dopo che la dirigenza ha deciso di non pareggiare l’offerta dei Mavs per Chandler Parsons, decisione che ancora oggi sembra incomprensibile e insensata.
Per cercare di limitare i “danni”, il GM ha deciso di optare per il ritorno di Trevor Ariza, reduce da una stagione autorevole a Washington, meglio del nuovo giocatore dei Dallas Mavericks sotto l’aspetto difensivo, ma che potrebbe avere qualche problema a convivere nel sistema di gioco di Houston.
Per rinforzare il reparto guardie, dopo la partenza di Lee, è stato firmato il veterano Jason Terry, che l’anno scorso il “JET” lo ha usato solo per trasferirsi prima a Sacramento e poi a casa sua, e Ish Smith, da Phoenix, mentre sotto canestro, dopo la partenza di Asik, sono arrivati Josh Powell e Joey Dorsey.
I dubbi rimangono perché anche Asik e Lin hanno deciso di portare i loro talenti rispettivamente a New Orleans e a Los Angeles; Kevin McHale dovrà affrontare una stagione con una pressione fortissima addosso perché è chiamato a portare i Rockets sulla vetta di una combattutissima Western Conference: i playoffs sono alla portata, ma per arrivare in alto ci vuole ancora molta strada…
Alessandro Maritato



