Siamo oramai giunti alla fase di quiete dopo la tempesta di questa Free Agency che ha molto scosso gli equilibri della Lega, con diverse firme importanti anche a cifre spropositate per il vecchio sistema salariale, ma che con l’impennata del Salary Cap (che continuerà nelle prossime stagioni) sono diventate possibili e realistiche.
Andiamo ad analizzare cinque firme, tralasciando ovviamente quella di Kevin Durant con i Warriors, firma della quale si è detto tutto ed anche di più, concentrandoci su giocatori anche avanti con l’età ma che con la loro esperienza potrebbero dare alle proprie franchigie quello che manca per fare il salto di qualità definitivo. Parliamo di: Pau Gasol, David West, Al Horford, Loul Deng e Noah.
–I San Antonio Spurs si sono resi veramente protagonisti in questa free agency con la firma di Pau Gasol chiamato a sostituire Tim Duncan dopo la sua decisione di ritirarsi. Sostituirlo non sarà sicuramente facile, visto che prenderà il posto di uno dei più grandi giocatori della storia della franchigia, ma lo spagnolo sembra avere le carte in regola.
Cosa può dare Pau Gasol agli Spurs: può essere determinante con molti più punti dalle plance e può aiutare con molti rimbalzi, anche se come afferma Flavio Tranquillo sul caso Gasol-Duncan: “Gasol farà sicuramente più punti ma nello stesso tempo quello che Duncan dava alla squadra dubito che Pau possa darlo”. Se andiamo ad analizzare la serie tra Spurs e Thunder, quella in cui la squadra di Popovich è stata sconfitta, notiamo che ci sono state grandi difficoltà a rimbalzo da parte degli Spurs in quanto nei Thunder ci sono stati molti giocatori con ottime medie di rimbalzi, Westbrook, Durant, Ibaka e l’insolito Adams che ha conquistato Oklahoma con le sue grandi prestazioni e il sul swag.. Pau nonostante non sia nel fiore degli anni, negli ultimi ha continuato sempre ad avere ottime medie, migliorando sostanzialmente anche nel tiro da 3 punti, per questo motivo con i suoi punti e i suoi molti rimbalzi San Antonio con uno starting-five quale: Parker-Green-Leonard-Aldrige-Gasol si candida prepotentemente al titolo NBA, Kevin Durant e Golden State permettendo…

San Antonio Spurs Logo
-Oltre Pau Gasol un altro grande colpo è stato operato dai Golden State Warriors, no, non stiamo parlando di Kevin Durant ma di David West. Il giocatore dopo esser stato protagonista ad Indiana ha più volte affermato di essere disposto a stare in panchina di squadre di livello alto poiché in questo modo spera di vincere il titolo Nba, suo grande sogno, l’anno scorso firmò con gli Spurs uscendo alle semifinali di conference, quest’anno invece ci riprova con la squadra più forte sulla carta, i Warriors, sarà l’anno buono per lui? Potrebbe esserlo in quanto i Warriors dopo aver perso alcuni importanti membri della panchina degli ultimi due anni, prendono un grandissimo giocatore con molta esperienza che può dare molto alla squadra in quando entrerà in campo secondo le decisioni di Kerr per il ruolo di centro, slot che occupa con Pachulia e Varejao e quello di ala grande con Draymond Green.
-Un altra grande firma è stata quella di Al Horford in quel di Boston. Uno dei migliori centri della lega, Al ha deciso di andare in una delle squadre potenzialmente più forti andando a dare alla squadra esattamente cosa gli mancava, ossia esperienza e un vero leader sotto le plance, perciò occhio a Boston che con questa firma potrebbe rivelarsi una potenziale outsider…
I Celtics infatti hanno disputato un ottima stagione e sono stati eliminati dagli Hawks in sei gare lottando fino all’ultimo istante, quest’anno quello che è mancato a Boston è stato una vera e proprio superstar da affiancare a Thomas, e visto che i risultati ottenuti sono stati ottenuti con dei giocatori non di primissima fascia ci viene da pensare che la firma di un centro come Horford possa realmente portare a qualcosa di molto importante anche per il gioco in pick&roll proprio con Thomas e rendere i CS ancora più imprevedibili.
-I Los Angeles Lakers si trovano ad affrontare la prima stagione senza Kobe Bryant, affidando letteralmente la squadra nelle mani di Luke Walton e nei tanti giovani di belle speranze presenti nel roster. Una firma fondamentale è stata pero quella di un veterano all star come Loul Deng, che con la sua esperienza potrà formare Brandon Ingram.. La squadra é di per se molto giovane, ma con l’aggiunta di un veterano come Deng, buon attaccante ma soprattutto eccellente difensore i Lakers non possono far altro che migliorare. Non si sa effettivamente se Loul parta in quintetto o meno poiché si pensa che sia Ingram a partire in quintetto con l’ex Bulls pronto ad agire da sesto uomo di lusso, perciò occhio ai Lakers nel primo vero e proprio anno 0…

Rose Butler
-Anno fondamentale nella Grande Mela, infatti dolo tanti anni di grande delusioni conditi da record veramente inaccettabili, dopo la trade che ha portato Rose a New York, i Knicks riescono a firmare una guardia tutto carattere come Courtney Lee, un ottimo difensore e un attaccante molto clutch capace quindi di segnare nei momenti importanti delle partite, ma riuscendo soprattutto a firmare un gran centro come Noah che sarà il leader spirituale di questo team, mina vagante della Eastern Conference con la giusta chimica di squadra. Quello che mancava ai Knicks prima dell’arrivo di Noah era un vero e proprio leader, perciò ora i tifosi dei Knicks possono anche cominciare a sognare con un quintetto come il loro: Rose-Lee-Anthony-Porzingis-Noah. Tante incognite, ma tanto talento, tanta grinta e tanti margini di miglioramento. Servirà trovare la giusta intesa (cosa tutt’altro che facile) ma con un po di fortuna a New York possono dire la loro per le zone playoffs.

