Al Moda Center di Portland, Oregon, i Trail Blazers, con mezzo piede nei playoff, affrontano i Memphis Grizzlies, che cercano una vittoria per non scivolare fuori dal tabellone della post season.
Nel primo quarto la gara è equilibrata ed i Trail Blazers riescono a chiudere sul 23-25, soltanto grazie al canestro di Will Barton a 10 secondi dalla fine della frazione. Nel secondo quarto la pressione dei padroni di casa si fa molto più intensa e non viene retta dai Grizzlies, che non possono far altro che vedere gli avversari chiudere il primo tempo sul risultato di 45-57. Nel terzo quarto, nonostante gli ospiti riescano a tenere meglio il campo, la storia non cambia e i Trail Blazers ne approfittano per portarsi sul 70-86. Nell’ultimo periodo c’è tempo per un ritorno di fiamma di Memphis, che però è ben controllato da Portland, che chiude la partita sul 98-105.
Per i Trail Blazers grande prova di LaMarcus Aldridge, che fa registrare la bellezza di 28 punti. Buone anche le prove di Mo Williams, che parte dalla panchina e segna 17 punti, Matthews, che fa registrare 15 punti, e Lillard, autore di 13 punti.
Per i Grizzlies buone le prove di Randolph, autore di 21 punti, Gasol, che fa registrare 20 punti, e Conley, che mette a referto 16 punti.
https://www.youtube.com/watch?v=6Ca1KZcUmik
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Randolph
Al FedExForum di Memphis, Tennensee, i Grizzlies affrontano gli Indiana Pacers.
Nel primo quarto la partita è molto equilibrata, con i Grizzlies che riescono a portarsi in vantaggio sul 17-19. Nel secondo periodo i Pacers perdono il contatto con gli avversari, che allungano fino al 30-43, che manda tutti negli spogliatoi. Al rientro sul parquet la mancata reazione di Indiana chiude di fatto la partita ed i padroni di casa ringraziano, chiudendo il terzo quarto sul risultato di 64-49. L’ultimo quarto è una formalità che Memphis sbriga senza tanti problemi, chiudendola sul 71-82.
Per i Grizzlies ottima prova di Mike Conley, che chiude la partita con 21 punti. Buona anche la prova di Randolph, che chiude in doppia doppia con 18 punti e 13 rimbalzi.
Per i Pacers si salvano soltanto Stephenson, autore di 15 punti, e West, che di punti ne segna 10.
https://www.youtube.com/watch?v=0S8FOz2KEkQ
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
All’AmericanAirlines Arena di Miami, Florida, gli Heat affrontano i Memphis Grizzlies.
Nel primo quarto i Grizzlies riescono a portarsi in vantaggio, grazie a un Randolph in buona condizione, e chiude la frazione sul 22-15. Nel secondo periodo arriva la reazione degli Heat, che riescono a rimontare, ma non ad allungare, andando a chiudere il primo tempo sul risultato di 43-45. Al rientro in campo la partita continua ad essere molto equilibrata e Memphis, che era riuscita a portarsi avanti di 12 punti, a 4 minuti dalla fine del quarto, si fa rimontare e la frazione termina sul 68-68, grazie al tiro sulla sirena di Chris Andersen. Le due squadre continuano a darsi battaglia anche nell’ultimo periodo, ma nei 14 secondi finali i padroni di casa riescono a portare l’allungo decisivo, per il risultato finale di 86-91.
Per gli Heat buona prestazione di James, che chiude con 15 punti. Ottima prestazione anche di Allen, che parte dalla panchina e segna 18 punti.
Per i Grizzlies ottima prestazione di Zach Randolph, che chiude in doppia doppia con 25 punti e 14 rimbalzi. Buona anche la prova di Marc Gasol, che fa registrare 14 punti.
https://www.youtube.com/watch?v=8li2-BLSpMw
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Al FedExForum di Memphis, Tennessee, i Grizzlies affrontano i Dallas Mavericks. Nel primo quarto i Grizzlies riescono a prendersi un vantaggio di 5 punti, chiudende il periodo sul 21-26. Nel secondo periodo i Mavericks riescono a rendere lo svantaggio meno pesante, riuscendo a recuperare, anche se solo di 2 punti, sui locali, per il 52-55 che manda all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet Dallas mette sotto Memphis e gli rifila un parziale di 26-17, che gli consente di sorpassare i rivali, chiudendo il periodo sul 78-72. Nell’ultimo periodo Nowitzki e compagni riescono a prendere il largo, chiudendo la partita sul 110-96.
Per i Mavericks grande prova del solito Nowitzki, che segna ben 26 punti. Buona anche la prova di Wright, che mette 17 punti dalla panchina, e di Delembert, che chiude in doppia doppia con 14 punti e 10 rimbalza.

Per i Grizzlies buone le prove di Randolph, autore di 25 punti, e Lee, che ha segnato 22 punti. Da segnalare anche la prova di Johnson, che parte dalla panchina e segna 17 punti.
Al Chesapeake Energy arena di Oklahoma City i Thunder ospitano i Memphis Grizzlies. Nel primo quarto i Grizzlies riescono a tenere testa ai Thunder, che, però, riescono a chiudere il periodo in vantaggio, grazie ai 2 tiri liberi di Durant a 26 secondi dalla fine. 18-20 il risultato del primo quarto. Nel secondo periodo Durant prende per mano i suoi e gli permette di chiudere il primo tempo sul risultato di 36-51. Al rientro sul parquet Memphis riesce ad entrare con un piglio più deciso e, nonostante Durant, riescono a ridurre lo svantaggio e chiude il quarto sul 61-69. Nell’ultimo periodo, però, i padroni di casa controllano bene gli attacchi ospiti e la partita si chiude sul 77-86.
Per i Thunder torna, dopo il riposo da ‘soli’ 26 punti, Kevin Durant, risultato decisivo con 31 punti. Buone anche le prove di Ibaka, in doppia doppia con 21 punti e 12 rimbalzi.

Per i Grizzlies da segnalare la doppia doppia di Zach Randolph, che chiude in doppia doppia con 13 punti e 13 rimbalzi, ed i 13 punti di Marc Gasol.
Phoenix Suns @ Memphis Grizzlies 99-104
I Suns erano partiti bene a Mimphis, conducendo nel primo tempo per 55-48, grazie ad una buona prova di Dragic e Markieff Morris, ma nel secondo tempo i Grizzlies recuperano terreno grazie a Z-Bo (che va in double double), prima, e a Mike Conley, poi. Si giunge a 3.31 dal termine in parità, sull’88-88, ma da lì una serie di falli di Phoenix consegnano la gara in mano ai Grizzlies, terminando sul finale di 99-104. Va il doppia doppia, per i Grizzlies, anche Ed Davis dalla panchina, che raccoglie in totale 17 rimbalzi, a cui aggiunge 10 punti.
Suns: Dragic (21 pts, 4/5 da tre, 8 reb), Markieff Morris (17 pts, 4 reb), Green (12 pts), Tucker (11 pts, 9 reb).
Grizzlies: Conley (30 pts, 3/7 da tre, 7 ast), Randolph (20 pts, 13 reb, 7 ast), Miller (11 pts), Davis (10 pts, 17 reb).
Houston Rockets @Atlanta Hawks 80-83
Kyle Korver porta gli Hawks alla seconda vittoria di fila, dopo quella su Indiana. La guardia di Atlanta, con gli ultimi 4 liberi di partita, conquista una combattuta gara contro Houston, che aveva dominato nel primo quarto, cedendo il passo nel secondo parziale arrivando all’intervallo lungo sul punteggio di 41-39. Atlanta allunga nel terzo quarto grazie a Millsap (12 punti in 8 minuti), ma poi arriva il Barba a tentare di rimettere le cose in chiaro, e i Rockets si riportano in vantaggio, 76-73 a 3:03 dal termine. Questo è il momento di Korver, che, assistito da DeMarre Carroll, mette la tripla del pareggio. Harden ci riprova, ma stavolta è Carroll a mettere la tripla, e da lì Houston non recupera più. Finisce 80-83, vittoria sprecata per Houston, senza Chandler e Asik, infortunati.
Rockets: Harden (25 pts, 7 reb, 7 ast), Howard (15 punti, 11 reb), Brooks (13 pts, 3/5 da tre).
Hawks: Korver (20 pts, 4/7 da tre, 5 reb), Millsap (20 pts, 7 reb), Scott (14 pts, 7/9 da due).
Al Toyota Center di Houston i Rockets, usciti sconfitti contro i Kings, ospitano i New York Knicks, vittoriosi nella trasferta di San Antonio. Il primo tempo è abbastanza equilibrato e le squadre vanno all’intervallo lungo sul risultato di 47-48, con i Knicks che, nonostante il minimo svantaggio, si sono ben comportati. Al rientro sul parquet, però, New York va alla grande e si porta in vantaggio. Il parziale del terzo quarto è di 34-25, per il risultato di 81-73 con il quale si apre il quarto quarto. Nell’ultimo periodo i Knicks fanno in difficoltà e gestiscono in maniera poco adeguata il vantaggio ottenuto nel terzo quarto. Le cose per i Rockets non sono così facili come suggerirebbe il parziale del quarto periodo (19-29), visto che lo svantaggio di 9 punti viene difeso fino all’ultimo momento dai Knicks, fino al fallo di Udrih che manda Brooks in lunetta per il 100-102 con il quale il match termina. Per i Rockets prestazione mostruosa di Harden, che torna sui suoi livelli segnando 37 punti. Buona anche la prestazione di Parsons, 17 punti e 11 rimbalzi per lui. Nei Knicks buone le prove di Shumpert, 26 punti, e Anthony, autore di 25 punti. Da segnalare anche la doppia doppia di Chandler (13 punti e 11 rimbalzi).
Al Pepsi Center di Denver i Nuggets, usciti sconfitti dal match contro i Seventysixers, ospitano i Grizzlies, vittoriosi nell’ultimo match contro i temibili Suns. Nel primo tempo sembra non esserci storia e Denver chiude il primo tempo sul risultato di 48-58, dando l’impressione di poter allungare ulteriormente. Alla ripresta, però, i Grizzlies hanno una reazione e riescono a ridurre lo svantaggio chiudendo il terzo quarto sul risutato di 75-77. Nell’ultimo periodo i Nuggets sono abili a provare ad andare in fugu ad un minuto e 7 secondi dalla fine, ma i Grizzlies non mollano e si fanno sotto 108-110 a 12 secondi dalla fine. I Nuggets però sono abili a gestire la palla e a trovare il fallo che manda in lunetta Nate Robinson per il 108-111 finale. Per i Nuggets buona la prestazione di squadra, su tutti Lawson, autore di 18 punti e 12 assist. Per Memphis buone le prove di Randolph, 25 punti e 13 rimbalzi, e Conley, autore di 23 punti.
Al Toyota Center di Houston i Rockets ospitano i Pelicans, vittoriosi nell’ultima uscita contro i Nuggets. La partita sembra non avere storia, ma non è così: dopo aver concluso il primo quarto in svantaggio per 22-31 New Orleans dimostra il buon stato di forma andando a recuperare, con un parziale di 30-21 nel secondo quarto, e andando a chiudere il primo tempo sul risultato di 52-52. Anche al rientro sul parquet la gara è equilibrata ed i Rockets non riescono a scrollarsi dalle spalle i tenaci Pelicans, anzi nel corso del terzo quarto, a 2:57 dalla fine del periodo, New Orleans si porta in vantaggio costringendo così Houston a rincorrere fino a che non riesce a passare in vantaggio. 73-74 il risultato con cui si va al quarto periodo. Anche l’ultimo quarto è una lotta punto a punto, ma a 2:12 dalla fine i padroni di casa prendono il largo per poi chiudere la partita sul 98-107. Per i Rockets grandi prestazioni di Dwight Howard, autore di una doppia doppia fatta di 24 punti e 18 rimbalzi, e del solito Harden, 21 punti per lui. Da segnalare anche i 19 punti di Parsons. Per New Orleans ottima la prova di Ryan Anderson, 22 punti e 12 rimbalzi.

Al FedExForum di Memphis i Nuggets fanno visita ai Grizzlies. La partita è equilibrata fino a che le squadre non sono andate all’intervallo lungo. Nel primo tempo, infatti, i Nuggets hanno tenuto testa ai padroni di casa andando al rientro negli spogliatoi con il vantaggio, seppur striminzito, di un punto (56-55). Nel terzo quarto gli ospiti hanno avuto un crollo verticale e Memphis ne ha approfittato per dare lo strappo decisivo alla gara, 30-16 il parziale del terzo periodo per il 72-85 con il quale le squadre iniziano il quarto periodo. L’ultimo periodo è poco più che una formalità per Randolph e compagni e, infatti, si chiude sul parziale di 27-35, 99-120 il risultato finale. Per i Nuggets buone le prove di Lawson, autore di 20 punti e 8 assist, e Wilson Chandler, 19 punti. Per Memphis, oltre ai 20 punti di Randolph, ad essere decisiva è stata la panchina. Le riserve dei Grizzlies hanno portato ben 62 punti alla causa, in particolare con Ed Davies, autore di 17 punti.
Al Toyota Center di Houston i Rockets, reduci dalla bella prova natalizia contro gli Spurs, attendono i Grizzlies reduci dalla vittoria casalinga contro i Jazz. Nel primo periodo la partita è sostanzialmente equilibrata, con i Rockets che tentano di allungare il più possibile, ma Memphis risponde presente andando ad accorciare fino al 23-26 con il quale si conclude il quarto. Nel secondo periodo, nonostante il tentativo di fuga di Houston, che si porta sul 31-23 ad inizio periodo, sono i Grizzlies a fare la partita andando a raggiungere e sorpassare i padroni di casa che sembrano imbambolati. Il parziale è netto 30-19 a favore dei Grizzlies ed è 53-45 il risultato con cui si va negli spogliatoi. Al rientro sul parquet i Grizzlies sembrano avere la pancia piena e, nonostante riescono a farsi mangiare soltanto 2 punti dai Rockets, la rimonta dei padroni di casa sembra possibile. Nell’ultimo periodo si accendono improvvisamente i Rockets, o coach McHale ha soltanto fatto rientrare i veri Rockets, e trascinati dal solito Harden riescono a ribaltare clamorosamente il risultato, con un perentorio parziale di 34-20. 92-100 il risultato finale.
Per Houston solita grande prestazione di Harden, 27 punti, ben supportata dal resto della squadra. In particolare Terrence Jones, 20 punti, e Lin, 18 punti. Da segnalare anche i 15 punti e 11 assist con cui Chandler Parsons chiude la personale doppia doppia.

Per i Grizzlies ottima prestazione di Randolph, autore di 23 punti, 17 rimbalzi e 5 assist. Non del tutto convincente la prestazione di Conley, autore di 11 punti.
All’American Ariline Center di Dallas i Grizzlies non riescono a vincere contro i padroni di casa trascinati da un buon Nowitzki. Buona la prova dei Mavericks che ottengono una vittoria senza particolari patemi contro Memphis privo di Conley.91-105 il risultato finale. Per i Grizzlies buona la prova di Allen, 11 rimbalzi e 16 punti, Randolph, autore di 14 punti e che senza Conley sembra non rendere al massimo, e Leuer, che parte dalla panchina e segna 14 punti. Per Dallas ottima la prova di Nowitzki, 20 punti e 5 assist, e Monta Ellis, autore di 18 punti.
Al Toyota Center i Bulls non riescono ad imporsi contro Houston, che mai è andato in difficoltà. Dopo essere andati negli spugliatoi sul risultato di 46-57 i Rockets danno lo strappo decisivo nel terzo quarto, per poi gestire l’ultimo periodo e chiudere sul 94-109. Per Houston grandi prestazioni di Howard, autore di 23 punti e 9 rimbalzi, e della coppia Parsons-Harden, autori di 19 punti. A Chicago non bastano le buone prestazioni di Butler, autore di 20 punti, Deng, 18 punti, e Boozer, 17 punti.
Al FedExForum di Memphis i Lakers riescono a portare a casa la vittoria soltanto nell’ultimo periodo. Dopo essere partiti con il piede sull’acceleratore (primo quarto chiuso sul 34-24) LA si lascia raggiungere concedendo ai Grizzlies il secondo ed il terzo quarto, che danno la possibilità a Memphis di giocarsi l’ultimo periodo partendo dal 67-67, in pratica come se fosse un overtime. Ma è proprio nel quarto quarto che la classe e l’esperienza di Kobe e compagni viene fuori e consente ai Lakers di portarsi a casa la vittoria per 96-92.
Per i Grizzlies buone le prove di Zach Randolph, 18 punti e 16 rimbalzi per lui, e Tony Allen, autore di 16 punti. Mentre è pesata, ma questo era prevedibile, l’assenza di Mike Conley, infortunato.

Per i Lakers buone prestazioni arrivano da Paul Gasol e Kobe Bryant, autori di 21 punti a testa, e Nick Young, che partito dalla panchina ha segnato 18 punti.
Minnesota in scioltezza sui Grizzlies, Nuggets senza problemi su New Orleans
Al FedExForum di Memphis i Timberwolves vincono in scioltezza sui Grizzlies grazie all’ennesima prestazione super di Kevin Love. I padroni di casa hanno sbagliato completamente l’approccio alla partita consentendo a Minnesota di chiudere il primo tempo in vantaggio per 56-46, facendo in modo che gli ospiti abbiano potuto gestire al meglio il secondo tempo. Buone le prestazioni di Randolph, autore di 20 punti e 12 rimbalzi, e Conley, che ha fatto registrare 28 punti. Per i T’wolves ennesima grande prova di K-Love, autore di 30 punti e 9 rimbalzi. Buona anche la prova di Pekovic (19 punti) e Barea (15 punti e 5 assist dalla panchina).

Al Pepsi Center di Denver non basta la prestazione super di Anderson per i Pelicans. I padroni di casa, dopo essere andati negli spogliatoi in parità (52-52), rientrano sul parquet con un piglio più aggressivo dando lo strappo decisivo proprio nel terzo periodo, per poi controllare la partita nel quarto quarto. Per New Orleans ottime le prestazioni di Anderson, autore di 26 punti, e Rivers, autore di 17 punti dalla panchina. Per i Nuggets buona la prestazione di squadra ed in particolare di J.J. Hickson e Wilson Chandler, autore di 19 punti a testa ai quali Hickson aggiunge 11 rimbalzi.









