Estate di duro lavoro per il front office dei Cleveland Cavaliers. La franchigia dell’Ohio infatti vuole regalare a coach David Blatt e LeBron James (che ha rinnovato) un roster ancora più competitivo per arrivare di nuovo alle NBA Finals, uscendone magari con il Larry O’Brien Trophy tra le mani.
Dopo aver rifirmato anche Kevin Love e Iman Shumpert, i Cavs non hanno grossi margini economici a disposizione per grandi manovre, soprattutto se si contano le trattative per le conferme di Matthew Dellavedova, JR Smith e Tristan Thompson. Una soluzione per acquisire nuovi giocatori è liberarsi del contratto di Brendan Haywood anche se, secondo quanto rivelato da ‘Cleveland. com‘, il general manager David Griffin potrebbe buttarsi su qualche free agent esperto da ingaggiare al minimo salariale. Sul portale si legge che è ipotizzabile l’innesto di un’ala piccola in grado di fare da ricambio al Prescelto e di assicurare punti dal perimetro, senza escludere la firma di un altro big man. Tra i possibili obiettivi spuntano:
- Tayshaun Prince, reduce da una stagione spesa tra Memphis Grizzlies, Boston Celtics e Detroit Pistons e voglioso di giocare per una contender.
- Dorrell Wright, uscito dal contratto coi Portland Trail Blazers.
- Il 35enne Rashard Lewis, che ha vinto un titolo coi Miami Heat nel 2013 ha saltato la scorsa annata per un infortunio al ginocchio.
- Rasual Butler, che si appresta a non rinnovare coi Washington Wizards.
- Darrell Arthur, apprezzato per la sua versatilità e per la sua bravura nel pick and pop.
Insomma, viste le ambizioni di vittoria, i Cavaliers di sicuro faranno di tutto per arruolare elementi utili alla causa. C’è ancora tempo per muoversi con calma e fare le scelte giuste per partire bene fin dal primo tip-off della prossima regular season.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)



