Si affrontano nelle 7th giornata di ritorno al Palazzetto dello Sport della capitale l’Acea Roma e la Grissin Bon Reggio Emilia.
L’inizio di primo quarto, come da pronostico, è preso in mano dal ritmo dei reggiani che tentano la fuga prima con due contropiedi lanciati da Cianciarini e poi con un ottimo 1vs1 di Kaukenas andato a buon fine. Roma però non si lascia intimidire e seppur disordinata in attacco compensa le lacune offensive con aggressività e intensità difensiva, sopratutto nella lotta al rimbalzo nel pitturato, impedendo a Reggio Emilia di sfuggire. Il ferro però è il vero nemico della Grissin Bon che con il misero 1/8 dall’arco vede a malincuore chiudersi il primo quarto a favore dei i padroni di casa sul 20-15.
Nel secondo quarto Roma mantiene le distanze e deve ringraziare sopratutto il suo cecchino De Zeeuw: il belga rifila 10 punti tirando con il 100% dal campo e portando i suoi alla pausa con un margine di 6 lunghezze di vantaggio.
Nelle ripresa però il talento di Reggio Emilia si fa sentire e il parziale è subito di 11 a 2 per i bianco-rossi. Time-out Acea. Dalmonte sprona i suoi, e per quanto gli uomini che si rialzino dalla panchina di Roma siano pressochè i medesimi, l’aspetto mentale è tutt’altra cosa: l’Acea alza l’intensità e impedisce a Reggio Emilia di avere respiro nella metà campo offensiva, che privi di un playmaker in campo (pessima fino a quel punto la gara di Cianciarini con soli 2 punti) gettano all’aria diversi possessi permettendo a Roma il nuovo controsorpasso guidati dal proprio numero 21 Stipcevic. Roma comincia a credere veramente nell’impresa. L’inizio di quarto periodo è sotto la luce di D’Ercole che in amen rifila 8 punti e permette all’Acea di allungare. Reggio Emilia non trova più la chiave giusta per agguantare i romani, e perde pure Lavrinovic,( il più positivo dei reggiani nel 4 periodo con 6 punti) per 5 falli.
L’Acea si porta sul +10 e davanti ai tifosi increduli strappa la vittoria incredibilmente ad una Grissin Bon sottotono da 4/25 dall’arco dei 3 punti. Il match si conclude con il rispettivo punteggio di 66-56 Acea. Ottima la prova dei romani che, nonostante il netto divario tecnico, hanno saputo nel corso del match complicare le ricezioni e i tiri dei reggiani sul perimetro, permettendo a quest’ultimi di non andare oltre il 16% dalla linea dei 6 e 25.
Ottava vittoria stagionale per l’Acea che raggiunge a quota 16 punti Avellino. Occasione gettata al vento invece per Reggio Emilia che perde malamente l’occasione di agguantare al terzo posto Il Banco Di Sardegna.
Per NBA Passion,
Davide Freschi
