Con la sofferta vittoria archiviata al FedEx Forum di Memphis, i Golden State Warriors sono oramai ad un passo dal pareggiare il record stagionale dei Bulls ’95-’96 di Jordan. Un’impresa incredibile che pareva quasi irraggiungibile al tempo, oggi invece ad un passo. Qualcosa che avrebbe un sapore unico qualora, a due partite dal termine della Regular Season, i Warriors riuscissero a portare a casa almeno una W nelle prossime due sfide rimanenti o, ancora meglio, ipotecare due vittorie, che porrebbero gli uomini di coach Kerr nella posizione di stabilire il nuovo record All-Time a quota 73-9.
Già, Steve Kerr. E’ lui l’anello di congiunzione tra i Bulls di allora e i Warriors di oggi: “Quando ero a Chicago, mai avrei immaginato che quel record potesse essere migliorato. Noi siamo in procinto di farlo. Ci rimangono un paio di partite da giocare, vediamo cosa succede”.

Tra passato e futuro, l’anello di congiunzione porta il nome di Steve Kerr.
Il record è lì, a pochi passi dall’essere agguantato. Sulla strada però, i Warriors hanno due sfide non proprio semplicissime contro gli Spurs e i Grizzlies che di certo vorranno rovinare la possibile festa di Golden State. Ad ogni modo, nonostante le dichiarazioni di facciata degli ultimi giorni, i Warriors vogliono sicuramente raggiungere questo importante traguardo che li consegnerebbe di diritto nella storia NBA. Tutto è pronto ad una grande festa all’Oracle Arena, Spurs e Grizzlies permettendo.

