Dario Saric, ala croata scelto con la dodicesima chiamata assoluta al Draft 2014 dai Sixers, ha fatto molto parlare di sè in questi anni, decidendo al momento del Draft di rimanere ancora in Europa, così da lasciare incerta la data del suo esoridio in NBA. Sam Hinkie, General Manager dei Philadelphia 76ers, in tal proposito ha fatto sapere che la società sta preparando l’ingresso tra i professionisti del croato, che dovrebbe fare il suo debutto con la franchigia della Pennsylvania nella prossima stagione:
“Il ragazzo è molto contento di iniziare la sua carriera nella NBA. Siamo spesso in contatto con lui, e sebbene abbia ritardato il suo ingresso nella lega non credo voglia aspettare ancora, è uno dei migliori giocatori non-NBA”.

Sam Hinkie, GM dei Philadelphia 76ers
Il GM dei Sixers ha poi speso alcune parole sulla sessione di mercato estiva, facendo intendere che cercherà di mantenere la franchigia molto attiva su tutti i fronti: “In questo periodo non abbiamo investito molto, avremo molto spazio salariale ed intendiamo essere più aggressivi che in passato sul mercato. Possiamo spendere 10 o 15 volte in più di quello che abbiamo speso negli ultimi tre anni”.
Roster di talento dunque per questi 76ers che sono nel baratro da ormai molti anni, quando Iguodala lasciò l’ovile. I Sixers possono contare su molti talenti nel reparto lunghi, come Jahlil Okafor, Nerlens Noel e Joel Embiid. La dirigenza dovrà ora lavorare per rinforzare il reparto piccoli, dato che l’arrivo di Saric rimpinguerebbe solamente il reparto lunghi. Hinkie deciderà di sacrificare uno dei suoi lunghi per ottenere un grande nome nel reparto guardie o punterà solo ed esclusivamente alla free agency? Probabilmente dovrà studiare uno stratagemma per far crescere l’appeal della propria franchigia, che nelle ultime stagioni è colato a picco.
Per NBAPassion.com,
Gabriel Greotti

