In questo capitolo della nostra rubrica “Non dimenticare le proprie origini” ci sposteremo nella Eastern Conference ed andremo a scoprire l’origine dei nickname delle franchigie della Southeast Division: Hawks, Hornets, Heat, Magic e Wizards.
Eastern Conference
Southeast division
.
ATLANTA HAWKS (Aquile): una delle squadre più itineranti di sempre, nasce nel 1935 a Buffalo, sotto il nome di Bisons. Nel 1946 la franchigia si trasferisce nell’Illinois, in un’area metropolitana denominata Tri-Cities. Qui cambiano il nickname in Blackhawks, in ricordo della Guerra di Black Hawk che fu combattuta, in Illinois, tra i pellerossa (il cui capo è soprannominato Black Hawk) e l’esercito dell’Unione. Nel 1951, causa difficoltà economiche, si trasferiscono a Milwaukee dove diventano i Milwaukee Hawks. Tra il 1955 e il 1968 la loro casa sarà a St.Louis nel Missouri, per poi stabilirsi definitivamente ad Atlanta.
.
.
.
CHARLOTTE HORNETS (Calabroni): franchigia relativamente giovane quella della città più grande della Carolina del Nord, nasce infatti nel 1988 con sede per l’appunto a Charlotte. Il nickname deriva da una celebre frase del generale Cornwallis che, durante la guerra di Secessione, in fuga dalla città, rivolse ai propri uomini: “Andiamocene via. Questo è un nido di calabroni.”. Nel 2004 la franchigia si sposta a New Orleans acquisendo il nome Bobcats (linci), animale che popola i boschi della Carolina. Il 18 luglio 2013 il comitato di proprietari della NBA ha approvato il cambio di denominazione in Hornets, che diventerà effettivo a partire dalla stagione successiva.
.
.

MIAMI HEAT (Calore): una delle franchigie più giovani dell’NBA, nasce infatti nel 1988. La scelta del nickname, come per la maggior parte delle squadre, è stata effettuata tramite votazione. Tra la moltitudine di soprannomi proposti (Barracudas, Beaches, Flamingos, Floridians, Palm Trees, Tornadoes, Sharks,…) i papabili son sostanzialmente due: Heat (calore) e Vice (derivante dalla nota serie televisiva Miami Vice). La scelta ricadde su Heat, Miami, più in generale la Florida, è famosa per il suo clima sub-tropicale con estati caldissime, afose ed umide.
.
.
.

ORLANDO MAGIC (Magia): come per Miami, Orlando entra nel mondo NBA in tempi recenti, la franchigia della Eastern Conference prende vita nel 1989. La lista dei suggerimenti per il nickname avviene tramite sondaggio popolare, i più votati sono Tropics, Juice, Magic ed Heat. La scelta ricade su Magic per un simpatico aneddoto, la figlioletta di uno dei proprietari, nativa di Philadelphia, al termine della visita alla città (tra cui a DisneyWorld) confidò entusiasta al padre: “This city is magic!“. Da quel momento non ci furono più dubbi, si sarebbero chiamati Orlando Magic.
.
.
.
WASHINGTON WIZARDS (Maghi): origini distanti più di 1000 km dalla capitale statunitense per l’attuale franchigia di Washington nelle Eastern Conference, nasce infatti a Chicago nel 1961 sotto il nickname di Packers (inscatolatori). L’anno successivo cambia soprannome in Zephyrs in onore del dio greco del vento. Causa un mancato affiatamento da parte dei tifosi i proprietari trasferiscono la franchigia a Baltimore nel 1963, denominandola Bullets in onore dei Baltimore Bullets che avevano chiuso i battenti nel 1955. Nel 1973 la franchigia si sposta a Capital, un sobborgo della capitale, diventando così Capital Bullets. Passa solo un anno perché il nome diventi Washington Bullets. Nonostante il soprannome Bullets (letteralmente ‘proiettili‘) fosse stato affibbiato in onore di un tipo di calzatura sportiva, l’esponenziale aumento della criminalità e conseguenti sparatorie costrinse la dirigenza a cambiare il nickname, scelto tramite sondaggio, in Wizards (‘Maghi’).
Per NbaPassion,
Matteo Di Francesco

DALLAS MAVERICKS (Capo di bestiame non ancora marchiato): Nonostante il cavallo nel logo, il termine Mavericks non è da associare alla razza equina, ben si a quella bovina. Letteralmente Mavericks significa: ‘vitello non ancora marchiato‘, metaforicamente significa anticonformista, lupo solitario, una persona a cui non piacciono le regole, insomma, il tipico cowboy del Texas. Il termine ‘Maverick’ deriva da un celebre allevatore di metà ‘800, Samuel Maverick, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza del Texas.
HOUSTON ROCKETS (Razzi): La franchigia nasce a San Diego nel 1967, il soprannome è stato scelto in quanto la città Californiana possiede la più grande flotta aereo-spaziale del mondo, il termine ‘Rockets’ è quindi da associare ai devastanti missili bellici. Nel 1971 la franchigia si sposterà a Houston, sede del quartier generale NASA, che solamente per pura casualità è riconducibile al termine Rockets.
NEW ORLEANS PELICANS (Pellicani): Il nickname ‘Pelicans‘ è stato scelto dal proprietario Tom Benson il 4 Dicembre 2012. Il motivo dell’accantonamento del vecchio ‘Hornets’ sta nella ricerca, di Benson, di creare un senso d’appartenenza della squadra alla città di New Orleans. Il pellicano bruno, infatti, è uno dei simboli identificativi della Louisiana, tant’è che compare anche sulla bandiera di Stato.
SAN ANTONIO SPURS (Speroni): la franchigia nasce nel 1967 a Dallas, soprannominati Chaparrals (l’uccello Roadrunner, per intenderci il Beep Beep della serie animata Warner Bros). Solo nel 1973 la squadra si sposterà a San Antonio, la nuova proprietà vuole dare un nome che rispecchi lo spirito Texano, inizialmente fu
